Inferno Sicilia. La mappa degli oltre 200 roghi, il punto nel messinese

Inferno Sicilia. La mappa degli oltre 200 roghi, il punto nel messinese

Alessandra Serio

Inferno Sicilia. La mappa degli oltre 200 roghi, il punto nel messinese

mercoledì 22 Luglio 2026 - 17:45

Rientra allarme a Saponara ma scoppia incendio a Tortorici. Evacuazioni nell'agrigentino, situazione drammatica a Monreale, +46 gradi a Siracusa. Legambiente invoca l'Esercito

E’ drammatica la situazione in Sicilia nell’ultimo giorno di allerta rossa. Oltre 200 gli interventi di Protezione civile, Vigili del fuoco e corpo Forestale per fare fronte ai roghi che stanno divampando ovunque. Nel messinese dopo gli incendi sulle colline di Castanea e Salice, nel pomeriggio è scoppiato un grosso rogo in località Carcatizzo, tra Tortorici e Galati Mamertino, che ha costretto alla chiusura la strada provinciale che collega i due centri dei Nebrodi. Rientra invece l‘allarme a Saponara, dove i vigili del fuoco hanno domato le fiamme che avevano lambito le abitazioni nella zona di San Domenico.

I numeri dell’emergenza in Sicilia

In molti casi i roghi domati la notte scorsa hanno ripreso vigore che si sommano ai nuovi focolai alimentati dall’ondata di caldo, ha spiegato a Italpress Salvo Cocina. Il capo della Protezione civile spiega che, oltre ai 200 interventi in atto, sono altre 150 le richieste di aiuto che attendono intervento.

Evacuazioni nell’agrigento

La situazione più difficile nell’agrigentino dove tra Castronovo, Cammarata, Bivona e Santo Stefano di Quisquinia, sono state evacuate un centinaio di persone e due canadair sono ininterrottamente a lavoro. Dopo una grossa esplosione a Buonanotte di Cammarata un grosso incendio sta divorando il bosco di Cammarata. Qui alcuni residenti si sono mobilitati e hanno portato in salvo il gregge che, per il pascolo, era nell’area interessata dal rogo, aiutando un anziano pastore in difficoltà.

Strade chiuse nel palermitano

Nel palermitano le fiamme hanno colpito soprattutto il territorio di Monreale, in località Casaboli, dove sono operativi gli elicotteri per contenere l’avanzata del fuoco. Interventi in corso anche nelle zone di Carini e Montagna Longa. “La situazione è drammatica”, ha commentato il sindaco di Monreale. A causa di un incendio alla vegetazione circostante è temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni la strada statale 189 “Della Valle del Platani”, tra il km 17,900 e il km 21,500, nel territorio comunale di Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo. La viabilità è deviata sulla strada provinciale 58. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza e la successiva riapertura della strada. Nel catanese la situazione più critica è quella di Belpasso, mentre nel siracusano sono scoppiati diversi roghi. Qui le temperature hanno superato i 46 gradi.

I danni a Sambuca di Sicilia e nel Belice

Trecento ettari di terreno privato e demaniale sono andati in fumo dalla contrada Arancio di Sambuca di Sicilia alla contrada Carboj di Sciacca. Le fiamme sono state domate da personale del corpo Forestale di Sambuca di Sicilia e Santa Margherita Belìce con l’ausilio di un elicottero e dai vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca con l’ausilio di un Canadair.

Il termometro rosso

La temperatura massima registrata oggi in Sicilia dalla rete del servizio informativo agrometereologico è quella delle centralina di Noto (Siracusa) che segna 46,5 gradi. La rete Sias segna a Mineo (Catania) 45,3 gradi, 45,1 gradi a Lentini (Siracusa) e a Paternò (Catania), 43,5 gradi a Enna. A Palermo il termometro segna 41,3 gradi e a Catania 42,7.

L’impegno della Regione, i numeri

“Il governo Schifani – ha detto l’assessore Giusy Savarino – per la campagna antincendio boschivo 2026 ha avviato il più grande piano di investimenti di sempre in termini di mezzi e personale, attualmente in fase di realizzazione. Nell’inverno scorso sono stati resi operativi 84 nuovi mezzi, distribuiti ai direttori delle operazioni di spegnimento per rafforzare l’attività antincendio boschivo. Sono stati inoltre aggiudicati e sottoscritti i contratti per la fornitura di 90 mezzi pesanti, autobotti da 3mila e 4mila litri, e di ulteriori 210 pick-up con serbatoio da 400 litri, che entreranno in produzione e saranno assegnati alle squadre Aib”. Sul fronte organizzativo, ricorda Savarino “…E’ già operativa la sala unificata di coordinamento, mentre la Control room, realizzata in collaborazione con Leonardo e finanziata dal governo Meloni sarà attiva a breve. Prosegue inoltre il piano di assunzioni nel Corpo forestale, sia in divisa che nel ruolo professionale: 46 unità sono già in servizio, altre 94 stanno completando l’iter formativo e ulteriori 94 sono in fase di avvio, per un totale di quasi 400 nuove unità, sul ricambio generazionale degli operai forestali stagionali stiamo lavorando ad una riforma condivisa con l’assessorato all’Agricoltura”. “Ci troviamo nel pieno della campagna antincendio – conclude l’assessore – con uno sforzo straordinario da parte di tutti, personale in divisa e operatori che meritano rispetto. Questo è un momento che richiede grande responsabilità a maggior ragione da parte di chi riveste un ruolo istituzionale: servono rigore e concretezza, non allarmismi privi di fondamento”.

Legambiente: “Serve l’intervento dell’Esercito”

“Le temperature roventi di questi giorni hanno favorito il propagarsi di gravissimi incendi in tutta la Sicilia. Brucia, ancora una volta, il nostro inestimabile patrimonio di biodiversità e la speranza per un futuro basato sulla bellezza. Siamo in piena emergenza, purtroppo alimentata dal forte acuirsi della crisi climatica che amplifica la velocità, l’intensità e la capacità distruttiva del fuoco” dice Legambiente in una nota chiedendo – già dalle prossime ore e per l’intero periodo estivo in tutti i casi di allerte meteo, sia l’intervento straordinario dell’esercito, al fine di potenziare le azioni di fondamentale presidio del territorio, con finalità di deterrenza per scongiurare gli atti criminali di questi giorni, sia il potenziamento dell’utilizzo dei mezzi antincendio della Marina militare e delle altre Forze dell’Ordine”. Legambiente Sicilia “manifesta la propria solidarietà e il proprio sostegno alle donne e agli uomini del Corpo Forestale, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile strenuamente impegnati nel contrasto agli incendi”.

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