Il primo cittadino: "Lanceremo una nuova campagna di contrasto all'abbandono dei rifiuti. Messina non è terra di nessuno"
MESSINA – Il sindaco Federico Basile, con un post sui social, ha denunciato la “comparsa” di una piccola discarica proprio a pochi passi da Palazzo Zanca. È successo in via Consolato del Mare, all’incrocio con via Garibaldi. Il primo cittadino ha chiesto un intervento di pulizia, già effettuato, ma ha voluto anche lanciare un messaggio alla cittadinanza.
Basile: “Scena vergognosa”
“Stamattina – ha scritto il sindaco – davanti a Palazzo Zanca ho visto una scena che non avrei mai voluto vedere: una discarica abusiva nel cuore della nostra città, davanti alla casa di tutti i messinesi. Una scena vergognosa, un gesto di inciviltà che offende Messina e tutti quei cittadini che ogni giorno rispettano le regole. La segnalazione è arrivata alle 8.23. Alle 9.45 l’area era già stata ripulita: poco più di un’ora per individuare il responsabile, intervenire e restituire decoro alla zona. Voglio ringraziare la Squadra Ambientale della Polizia Municipale, guidata dall’ispettore Cosimo Peditto, e gli operatori di Messina Servizi Bene Comune per la tempestività e la professionalità. Grazie al loro lavoro il responsabile è stato individuato e sanzionato”.
E ha aggiunto: “Ma sia chiaro: non possiamo permettere che questo fenomeno torni a crescere. A breve lanceremo una nuova campagna di contrasto all’abbandono dei rifiuti. A chi pensa di poter sporcare impunemente dico una cosa: Messina non è terra di nessuno. Chi abbandona rifiuti non danneggia il Comune, ferisce la propria città e manca di rispetto agli altri cittadini. Noi continueremo a controllare, intervenire e sanzionare. Io non mi arrendo e so che la maggioranza dei messinesi sarà al nostro fianco. Messina merita rispetto. Sempre”.


Ma che fine hanno fatto gli ispettori di Messina Servizi ? E la squadra della municipale voluta da De Luca all’epoca?…………e comunque il messinese è proprio b… dentro……
È stato sanzionato? Deve essere denunciato. Non si può permettere ad una persona di offendere questa città con il loro gesto vergognoso. Se non si pone fine a questi gesti non potremo più considerarci una comunità CIVILE. Finiamola con questo buonismo e tolleranza. Lo si deve anche a quei cittadini che fanno di tutto per mantenere questa città decorosamente.
È scandaloso perché è vicino al Palazzo Comunale? Guardiamo in altre vie e periferia.
Individuare i responsabili e pubblicare su tutti i giornali on line e cartacei cittadini e regionali, foto nome e cognome, domicilio per evitare omonimie, e sanzioni, e per finire istituire un albo cittadino dove i responsabili siano esclusi da tutte le agevolazioni comunali se ne beneficiano o in futuro dovessero beneficiare per i prossimi 50 anni a partire dal giono dell’infrazione commessa.
Dovete eliminare il porta a porta e tornare ai cassonetti, Messina è piena di mini discariche uguale a quella in foto. Non vantatevi della percentuale di differenziata che rende Messina la prima nel sud Italia. La città è strapiena di rifiuti ed è vergognoso. Come vergognoso che alle isole ecologiche non puo entrare chiunque voglia disfarsi dei rifiuti ma solo chi in regola con il pagamento. Bravi così incentivare chi non ha un utenza intestata a gettare tutto per Strada visto che non trova nemmeno i cassonetti. Al nord ci sono tutti i cassonetti intelligenti con telecamere e si aprono con tessera sanitaria a prescindere se paghi o meno la tassa sui rifiuti. E le città sono pulite.
Fatto apposta per screditare il lavoro dell’ amministrazione comunale! Gentaglia schifosa! Messinesi schifosi!