Il crollo di Pistunina, conclusi i primi interrogatori. L'avvocato di Panarello: "Estraneo ai fatti"

Il crollo di Pistunina, conclusi i primi interrogatori. L’avvocato di Panarello: “Estraneo ai fatti”

Marco Olivieri

Il crollo di Pistunina, conclusi i primi interrogatori. L’avvocato di Panarello: “Estraneo ai fatti”

lunedì 03 Agosto 2026 - 17:33

Nella caserma dei carabinieri di Tremestieri sono stati ascoltati Alessandro Panarello e Pietro Leone. Pasquale D'Alì nei prossimi giorni

MESSINA – Il giorno degli interrogatori. La Procura della Repubblica indaga sulle cause del crollo della palazzina a Pistunina. Stamattina, alla caserma dei carabinieri di Tremestieri, si sono presentati dalle sostitute Anna Siliotti e Antonietta Ardizzone gli indagati Alessandro Panarello e Pietro Leone. Pasquale D’Alì, sottoposto a un intervento chirurgico al Policlinico dopo la fuga dallo stabile, sarà ascoltato nei prossimi giorni. Ed è assistito dall’avvocato Antonello Scordo.

Le ipotesi di reato sono tre: omicidio colposo plurimo, rimozione e omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro e delitti colposi di danno. A essere iscritti nel registro degli indagati l’imprenditore (Panarello) alla guida della società che aveva preso in affitto l’intero pianterreno (ex supermercato) per realizzare una macelleria, il titolare dell’impresa (D’Alì) a cui erano stati affidati i lavori di ristrutturazione, l’ingegnere (Leone) che sarebbe stato chiamato a coordinare i lavori.

La Procura della Repubblica di Messina indaga sul possibile nesso con alcuni lavori in corso nello stabile. E da verificare è l’eventuale situazione critica dei pilastri. Il tutto mentre ancora si scava tra le macerie per trovare gli ultimi due dispersi, dopo il ritrovamento di quattro corpi.

Da parte sua, intervistato dal Tg1, l’ingegnere Leone, che progettò la palazzina nel 1989, nega di aver coordinato i nuovi lavori.

L’avvocato Silvestro: “Alessandro Panarello è estraneo ai fatti”

“Il signor Alessandro Panarello ha fornito la sua versione della vicenda. È estraneo ai fatti. E ha ricostruito il suo rapporto con i Leone. Siamo sereni. Gli accertamenti dell’autorità giudiziaria chiariranno”, ha detto l’avvocato Salvatore Silvestro, che assiste l’imprenditore Alessandro Panarello, alla fine dell’interrogatorio. “Ci sono indagini in corso e non posso dire nulla”, ha invece dichiarato l’imprenditore.

Pietro Leone, assistito dagli avvocati Sebastiano Campanella e Maurizio Di Silvestro, si è avvalso invece della facoltà di non rispondere.

A loro volta, Cristina Scimone, Federica Leone e Domiziana Leone, familiari di Carmelo Leone, l’imprenditore morto per il crollo dello stabile, hanno conferito l’incarico agli avvocati Nunzio e Franco Rosso, quali difensori di fiducia, e all’ingegnere Francesco Triolo, come consulente tecnico di parte.

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED