Mentre il presidente e gli assessori Aricò e Amata esprimono soddisfazione per la sospensione, la senatrice Musolino invita a interventi strutturali
SICILIA – “Accogliamo con soddisfazione la decisione di sospendere i rincari tariffari per i collegamenti con le isole minori, ma era davvero necessario attendere l’ultimo giorno utile per intervenire? Aver scongiurato un aumento del 18% che sarebbe scattato proprio il 10 agosto, in piena stagione estiva e con le isole invase dai turisti, ha evitato un colpo letale all’economia del territorio. La riunione tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, su mandato del presidente della Regione, e le compagnie SNS, Liberty Lines e Caronte & Tourist ha sospeso ma non risolto la situazione in extremis. Il governo Schifani, tuttavia, avrebbe potuto e dovuto attivarsi molto prima. Non è accettabile che una questione così vitale per la Sicilia venga gestita sul filo di lana. Cittadini, pendolari e operatori turistici non possono vivere nell’incertezza, appesi a sospensioni a tempo. Chiediamo programmazione e un intervento strutturale che chiuda la questione in modo definitivo, perché i rinvii non bastano più”. Lo dichiara la senatrice Dafne Musolino, vice capogruppo al Senato di Italia Viva – Casa Riformista.
“Dopo la sospensione degli aumenti tariffari oggi una Giunta straordinaria”
Da parte sua, questo il commento del presidente Schifani: “La sospensione immediata degli aumenti tariffari è un primo risultato concreto del confronto che il governo regionale ha fortemente voluto con le compagnie di navigazione. Non potevamo accettare che l’aumento dei costi venisse scaricato automaticamente sui siciliani, sulle imprese e sulle comunità delle isole minori. Per questo ho già convocato per domani (oggi, n.d.r.) una seduta straordinaria della Giunta regionale, per adottare gli atti necessari e accelerare l’individuazione di soluzioni alternative. Vogliamo contribuire a risolvere anche questa criticità, garantendo tariffe sostenibili, servizi efficienti e continuità territoriale”.
“Va chiarito – sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò – che gli aumenti adesso sospesi riguardavano esclusivamente i collegamenti regolati dalla convenzione statale e non quelli di competenza regionale. Su questi ultimi, dall’insediamento del governo Schifani, quasi quattro anni fa, non è stato applicato alcun aumento tariffario. Adesso la Regione sta mettendo in campo ogni soluzione possibile per contribuire a superare anche la problematica relativa ai collegamenti della convenzione nazionale, tutelando cittadini, imprese e comunità delle isole minori”.
Amata: “La sospensione è fondamentale anche sul piano turistico per la Sicilia”
Analoga soddisfazione da parte dell’assessora regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo Elvira Amata: “La sospensione dell’aumento del costo dei biglietti sulle tratte ministeriali per le isole minori è una notizia importante, frutto dell’impegno del governo regionale guidato dal presidente Renato Schifani e del lavoro dell’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Alessandro Aricò”.
“In un periodo dell’annno particolarmente significativo per i flussi turistici, scongiurare questi aumenti rappresenta un risultato rilevante non soltanto per i residenti, ma anche per quanti scelgono le nostre isole come meta di viaggio. L’accessibilità è un elemento essenziale per la competitività delle destinazioni e per sostenere l’intera filiera turistica dei territori insulari. Le isole minori costituiscono una parte fondamentale dell’offerta turistica siciliana e devono poter contare su collegamenti adeguati e su condizioni che non penalizzino né chi vi abita né chi decide di raggiungerle. Per questo considero particolarmente significativo il risultato raggiunto grazie all’azione del governo regionale. Desidero esprimere il mio apprezzamento al presidente Schifani e all’assessore Aricò per l’attenzione e l’impegno dedicati a una questione che ha ricadute dirette anche sul turismo e sull’economia delle nostre isole”, conclude l’assessora Amata.

