Sopralluogo del sindaco Federico Basile e dell'amministratore di Messinaservizi Giuseppe Laface nell'immobile destinato alla Messina Social City
Il Comune di Messina muove i primi passi per la rinascita dell’istituto Don Bosco. L’immobile, acquisito in locazione dal Comune, è stato oggetto di un sopralluogo effettuato dal sindaco Federico Basile e dall’amministratore unico di Messinaservizi Bene Comune, Giuseppe Laface. L’area si appresta a diventare un nuovo centro per l’erogazione delle attività e delle prestazioni della Messina Social City.
Gli interventi sulle aree verdi e le manutenzioni
Mentre gli uffici tecnici sono al lavoro per definire il quadro dei lavori da eseguire dentro la struttura, l’amministrazione ha scelto di accelerare i tempi per quanto riguarda la parte esterna del complesso.
Il sindaco Federico Basile ha spiegato gli obiettivi strategici dell’operazione e i passaggi operativi: «Insieme all’amministratore unico di Messinaservizi Bene Comune, Giuseppe Laface, abbiamo effettuato un sopralluogo nei locali del Don Bosco, acquisiti in locazione dal Comune con l’obiettivo di realizzare nuovi spazi destinati ai servizi della Messina Social City. Stiamo completando il progetto per alcuni interventi di manutenzione interna, ma abbiamo deciso di non aspettare per quanto riguarda le aree esterne. L’obiettivo è aprire prima possibile il cancello d’ingresso e rendere fruibili i giardini. Messinaservizi si occuperà della manutenzione del verde, così da restituire quanto prima alla città uno spazio che deve tornare a essere un punto di riferimento per il Quartiere Lombardo, dove il Don Bosco ha rappresentato per decenni un importante presidio per i giovani e per l’intera comunità».
La valorizzazione dello storico presidio cittadino
L’intervento avviato al Quartiere Lombardo si inserisce nei piani di recupero e restituzione alla collettività di immobili e aree urbane a vocazione sociale.
Il primo cittadino ha quindi sottolineato l’importanza storica del sito per la comunità locale: «È l’inizio di un percorso per restituire vita a un luogo storico di Messina, valorizzandone la storia, la tradizione e le grandi potenzialità. Continuiamo nel processo di rigenerazione urbana che sta restituendo vita ai luoghi del cuore della nostra città».

