Un'iniziativa che intende richiamare l'attenzione su una delle testimonianze architettoniche più antiche e importanti della città
È in corso la XIIIa Edizione de “I Luoghi del Cuore”, la più importante campagna di censimento spontaneo del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano: il Fai (Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa San Paolo) la promuove ogni due anni permettendo così ai cittadini di portare all’attenzione luoghi straordinari che rischiano l’abbandono, l’oblio, il degrado. Un comitato di Messinesi ‘volenterosi’ ha candidato la Real Cittadella di Messina, che al momento veleggia verso la meta dei 3000 voti. Dagli spazi di questo giornale, giunga ai cittadini (ma non solo) la sollecitazione a non rimanere indifferenti, a dare il proprio sostegno, che può essere espresso recandosi fisicamente presso i punti firma in calce a questo articolo, o collegandosi al link dedicato sul sito Fai, ugualmente riportato in calce.
Il grande valore storico e architettonico della Cittadella
Per la verità, non tutti sanno o non tutti ricordano che la Real Cittadella di Messina è quell’imponente rudere sul bordo della penisoletta di San Raineri, nobile resto di una delle fortezze militari più importanti del Mediterraneo occidentale, costruitavi nel XVII secolo dagli Spagnoli, per le cure del regio architetto Von Grunenberg: a lui si debbono la Torre Ligny a Trapani, parti più moderne delle mura di Siracusa e di Augusta, il ‘Fortino vecchio’ di Catania.
Von Grunenbergh disegnò una fortezza a pianta pentagonale, costruita tra il 1680 e il 1686, con la caratteristica forma stellare a cinque bastioni agli angoli, tipica dell’evoluzione secentesca delle fortificazioni moderne.
La Real Cittadella fu pensata per vigilare sugli umori della città dopo la disgraziata rivolta antispagnola del 1674-1678, culmine di una repressione sanguinosa e umiliante che vide esecuzioni di notabili e cittadini comuni, la confisca dell’Archivio del Senato, il trasferimento della Zecca, e persino la chiusura dell’Università. Furono anche aboliti i tanti privilegi che, sin da epoca normanna, premiavano la città del suo dinamismo commerciale. Inespugnabile anche ai Garibaldini, il 12 marzo 1861 la guarnigione borbonica che vi era insediata, si arrese solo dopo pesanti bombardamenti da parte delle truppe piemontesi inviate proprio allo scopo di conquistare la fortezza.
Il declino della Zona Falcata e i tentativi di risanamento e valorizzazione
Non v’è chi non sappia che, dopo la presa, l’edificio ebbe un triste destino: trascurato, danneggiato dagli elementi e dal terribile sisma del 1908, condivise con l’intera ‘zona falcata’ l’impropria funzione di deposito, serbatoio di ‘pezzi di ricambio’, discarica di rifiuti industriali, sede di insediamenti non autorizzati, etc. etc. Nonostante ciò, la Cittadella resiste, paziente e forte, nella speranza che, mentre proseguono le operazioni di risanamento ambientale promosse negli ultimi anni dall’Autorità Portuale, la Sovrintendenza di Messina voglia gettare un occhio benevolo sul progetto di riqualificazione e restauro già elaborato e finalmente liberarlo da vincoli burocratici, così che si possa al più presto restituire alla memoria e alla fruizione un patrimonio che, allo stesso tempo, è materiale e immateriale.
Come votare per la Cittadella Luogo del Cuore FAI
Ed ecco, di seguito, le istruzioni per il voto alla Cittadella come Luogo del Cuore FAI: raggiungere la pagina dedicata alla nostra preziosa testimonianza archittetonica cliccando qui.
Quindi scegliere ‘vota con 1 click’, procedere a una breve registrazione, e infine confermare con un secondo ‘click’ su una comunicazione che il FAI invierà alla email fornita nella registrazione. Di quest’ultimo passaggio bisogna ricordarsi altrimenti il voto non è valido.
In alternativa, è possibile apporre la firma autografa, recandosi presso uno dei seguenti esercizi:
- A MESSINA: ABBIGLIAMENTO INTIMO RAFFA (VIALE SAN MARTINO) – CINE FILM ROMANO (VIA CESARE BATTISTI) – CORDIMA PARRUCCHIERI (PIAZZA DUOMO)suo – LIBRERIA COLAPESCE (VIA MARIO GIURBA) – LIBRERIA FELTRINELLI (VIA GHIBELLINA) – LIBRERIA LA GILDA DEI NARRATORI (VIA ETTORE LOMBARDO PELLEGRINO) – LIBRERIA MONDADORI (VIA CAVALIERI DELLA STELLA)
- A FURCI SICULO: LIBRERIA CARTOLIBRANDO (VIA IV NOVEMBRE)
Gli importanti precedenti della Cripta del Duomo e della Badiazza
Con il supporto di tutti è possibile replicare il bellissimo risultato ottenuto ad esito dell’iniziativa analoga messa in piedi per la Cripta del Duomo di Messina, recentemente restaurata e riaperta dopo decenni di oblìo.
La campagna per il Luogo del Cuore Fai ha ottenuto un ottimo riscontro anche nel caso della Badiazza. Pure in quel caso, la mobilitazione dei cittadini smosse la situazione di stallo che perdurava da tempo e favorì l’avvio del recupero dell’antico monumento. Purtroppo, però, i lavori che dovrebbero consentire la libera fruizione del bene architettonico procedono con estrema lentezza

