Spesso si tratta di abiti vecchi, sporchi e inutilizzabili che nulla hanno a che fare con la solidarietà
Sacchi di rifiuti vengono continuamente abbandonati davanti alla Basilica di Sant’Antonio. Uno scempio che si è verificato per tutta l’estate e a cui nessuno pone rimedio.
Il rettore del Santuario dei Rogazionisti, padre Mario Magro, esasperato, chiede di installare delle telecamere per individuare i responsabili. “Non è tollerabile – dice – che un luogo importante per la città, meta di fedeli e turisti, venga trasformato in una discarica da persone che non rispettano il decoro urbano. Faccio appello alle istituzioni affinché si attivino per porre fine a questa situazione di assoluta inciviltà”.
Nei sacchi, come accertato più volte, sono contenute buste di vestiario usato che vengono portate e lasciate davanti all’ingresso, quasi a voler simulare un gesto di donazione. “Questa non è carità – conclude padre Mario – ma la testimonianza di gesti di inciviltà di cui la città è colma. Spesso si tratta di abiti vecchi, sporchi e inutilizzabili che nulla hanno a che fare con la solidarietà. Non possiamo mettere a disposizione il nostro personale per pulire continuamente ciò che altri abbandonano senza alcun rispetto per un luogo sacro”. Un appello è stato rivolto al sindaco Federico Basile affinché si trovi una soluzione definitiva.

