La giovane libero torna in campo dopo l'infortunio e parla di obiettivi già chiari con la squadra che deve puntare in alto
MESSINA – Primi allenamenti al PalaRescifina per Akademia Sant’Anna che si prepara con entusiasmo al nuovo campionato e anche con un gruppo totalmente rinnovato che si sta conoscendo in questi giorni. Tra loro anche la classe 2006 Sofia Gazzola, di ruolo libero, che viene da un infortunio che l’ha tenuta ferma e adesso questa esperienza a Messina una novità assoluta per lei: “Prima esperienza per me in Sicilia e ne sto approfittando per visitare il posto, rilassarmi al mare e approfittare di quello che questa terra ci dona. Non vedo l’ora di viverla tutto l’anno”.
Intervista a Sofia Gazzola
Ritrova coach Barbieri, che allenatore è?
“La fortuna di averlo ritrovato avendoci avuto a che fare un anno come allenatore. Vengo da un anno in cui sono stata infortunata e ricominciare con lui quest’anno è avere un punto di riferimento solido. A livello tattico e come allenatore è bravo e ci sta facendo già amalgamare tra noi, ci troviamo bene a livello di gioco e di ritmi”.
Quanto assomigliate già alla squadra che il coach vorrebbe?
“Le amichevoli sono importanti per capire come vanno gli allenamenti, confrontarsi comunque con un gioco diverso aiuta. Partiamo da una buona base e il coach porta sempre il suo punto di vista e il suo modo di lavorare. Ma lo sapremo ad inizio campionato”.
Come si descriverebbe come libero?
“Dopo il primo infortunio ho cambiato ruolo e sono diventato libero. Mi ci ritrovo molto e mi è sempre piaciuto, sono più un libero di difesa, molto instintiva e mi piace buttarmi per salvare le palle impossibili. La ricezione mi dà anche tante soddisfazioni ma vorrei lavorarci e migliorare perché è una cosa più tecnica rispetto alla difesa”.
Quali obiettivi ha lei, personali, e Akademia, di squadra?
“Di squadra ce li siamo già detti, siamo tutti sulla stessa linea d’onda, vogliamo fare il meglio possibile e riuscire ad arrivare in alto. Personalmente vorrei migliorare sotto tutti i punti di vista dopo un anno ferma, ho bisogno di ritrovare il mio gioco e riprendere fiducia in me”.

