Altri 35 erano stati assunti lo scorso giugno
MESSINA – Sono stati accolti in Aula Magna, nel corso di una breve cerimonia, i 41 ricercatori a tempo determinato assunti da UniMe nella seconda tranche della missione di Ateneo relativa al potenziamento del reclutamento dei ricercatori e alla valorizzazione della ricerca. Altri 35 ricercatori erano già stati assunti nel mese di giugno.
Alla cerimonia erano presenti la rettrice Giovanna Spatari, la prorettrice alla Ricerca, Paola Dugo, il prorettore al Diritto allo studio, Antonino Germanà, il prorettore alla Sanità universitaria, Filippo Benedetto, la prorettrice alla Terza Missione, Marina Trimarchi, il direttore generale Pietro Nuccio, dirigenti e docenti.
“Sono felice di accogliervi in questa Aula – ha detto la rettrice – per celebrare quello che è un giorno di festa al di là di ogni atto formale. Oggi festeggiate voi che suggellate dei percorsi fatti di impegno e requisiti, festeggiamo tutti noi docenti, in particolare quelli che vi hanno accompagnato nel vostro cammino, festeggia anche l’Ateneo, che continua ad investire sui giovani per guardare con rinnovata fiducia al futuro, e festeggiano soprattutto le vostre famiglie, che hanno compiuto tanti sacrifici per vedere realizzati i vostri desideri. Vi auguro una brillante prosecuzione di carriera, che questo sia solo il primo di tanti passi vissuti con passione. Benvenuti nella famiglia UniMe”.
La rettrice ha consegnato a ciascuno dei bigliettini da visita personalizzati con il ruolo che, da ora e per il prossimo sessennio, ricopriranno all’interno dell’Università di Messina.

