Il Pd ribadisce: «Basta doppi incarichi. Il sindaco e gli assessori “parlamentari” lascino l’Ars e si dedichino alla città»

Il Pd ribadisce: «Basta doppi incarichi. Il sindaco e gli assessori “parlamentari” lascino l’Ars e si dedichino alla città»

Il Pd ribadisce: «Basta doppi incarichi. Il sindaco e gli assessori “parlamentari” lascino l’Ars e si dedichino alla città»

giovedì 22 Ottobre 2009 - 15:27

La posizione, presa lunedì nel corso dell’incontro con i deputati regionali del partito, è stata ribadita oggi dal segretario cittadino Grioli. Chiesta anche l’individuazione di un dirigente “interno” che gestisca la protezione civile e uno staff per la pubblicizzazione del piano comunale

Il Partito Democratico ribadisce quanto affermato lunedi scorso nel corso della conferenza stampa convocata per discutere dell’alluvione che ha colpito Messina all’inizio del mese (vedi articolo correlato in basso). L’evento del primo ottobre che inghiottito tante vite umane richiede una immediata inversione di rotta nel governo della città. “A tal riguardo continuiamo a ribadire la necessità che il Sindaco insieme a gli altri assessori parlamentari regionali, lascino l’incarico palermitano e si dedichino a tempo pieno ad amministrare la città – scrive il segretario cittadino Giuseppe Grioli (Foto Sturiale) -. Si badi bene, non è un capriccio di un partito di opposizione ed il problema è tutt’altro che secondario. Messina non ha una protezione civile in grado di fare prevenzione e nemmeno di coordinare gli interventi nei momenti di crisi. La macchina comunale è una macchina complessa, piena di insidie, composta da dirigenti che in molti casi non si parlano tra loro, inclini a non assumersi le loro responsabilità. Chi li coordina? Non vi è alcun direttore generale. Se dovesse pervenire un’allerta meteo, chi attiva le procedure di intervento a Messina se a Palermo contemporaneamente c’è una seduta dell’ARS?”

Subito dopo i fatti del primo ottobre il Sindaco ha nominato a capo del COC (centro operativo comunale) un professionista esterno. “Che fine ha fatto il dirigente comunale l’Arch. Spanò? Di questo e di altro il Sindaco dovrebbe dar conto intanto presentandosi in Consiglio Comunale – continua Grioli -. Chi dirige la protezione civile al comune deve essere un dirigente interno alla struttura che sia capace nei momenti di crisi di coordinare tutti settori dell’amministrazione e non ripetere quanto è accaduto negli interventi per Giampilieri e le aree limitrofe. Eppure nell’organico del Comune di Messina vi sono due Disaster Manager, l’Ing. Pagano e l’Ing. Cardia entrambi inseriti in dipartimenti che nulla hanno a che vedere con la Protezione Civile. Il Comune continua ad avere un solo geologo”.

“Invece di piangersi addosso bisogna cominciare a lavorare sul serio per garantire sicurezza ai cittadini”, sostiene il Pd. “Il Partito Democratico è pronto a collaborare e partecipare ad un nuovo corso – conclude Grioli -, ma le condizioni per farlo seriamente sono queste: rinuncia al doppio incarico da parte del Sindaco, individuazione di un dirigente comunale all’altezza di gestire la protezione civile, l’individuazione di uno staff che lavori sulla conoscenza del Piano Comunale per gli addetti ai lavori e per i cittadini, infine l’assunzione immediata in pianta organica di altri geologi e l’individuazione di un direttore generale capace di far funzionare la macchina comunale oggi più che mai alla deriva”.

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