Nel pomeriggio l’ok dell’aula dopo quattro sedute. I lavori si concluderanno venerdì con la relazione di Ricevuto. Il 14 novembre atteso Raffaele Lombardo
Buona la quarta per il Consiglio provinciale, che in seduta di prosecuzione, dopo la sospensione di ieri dovuta alla caduta del numero legale, ha approvato le mozioni numero 26 e 27 all’ordine del giorno nel pomeriggio di oggi (mercoledì 4 novembre). Due documenti presentati diversi mesi fa ma divenuti di stretta attualità visti gli eventi calamitosi che hanno colpito la nostra città e la provincia all’inizio dello scorso mese. Nello specifico si tratta della mozione a firma dei consiglieri del Gruppo Gioventù della Libertà avente per oggetto la valutazione delle iniziative da intraprendere in ordine ai danni causati alla rete stradale dalle avversità atmosferiche e alla realizzazione dello svincolo di Capo d’Orlando sull’autostrada A/20, come proposta al Consorzio per le autostrade siciliane (presentata il 6 marzo 2009). Unificata alla mozione a firma dei consiglieri Muscarello, Sidoti e Calì sulla grave situazione di emergenza ambientale in cui versa il territorio della Provincia regionale di Messina a seguito del maltempo del 16 e del 24 Settembre 2009, che colpì pesantemente l’A/18 e la zona jonica (presentata lo scorso 28 Settembre).
Inoltre è stato dato l’ok all’ordine del giorno straordinario presentato dall’Mpa e condiviso dalla maggioranza, che impegna il presidente dell’Ente Nanni Ricevuto ad intervenire presso il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al fine di verificare la fattibilità in deroga all’attuale normativa, approfittando della prossima ordinanza del Consiglio dei Ministri sui provvedimenti straordinari da prendere a seguito dell’alluvione del 1 Ottobre, dell’inserimento di un ticket di 2 Euro per l’attraversamento dello Stretto, a compensazione d’imposta per le cifre previste da stanziare per il ripristino del territorio messinese, per tutti coloro “che sbarcano dall’Italia nella nostra Regione”, ad eccezione dei residenti sul territorio Siciliano e Calabrese. Il tutto appunto finalizzato alla realizzazione di tutte quelle opere necessarie ed indifferibili per la messa in sicurezza dell’intero territorio messinese e per la ricostruzione delle zone colpite dalle alluvioni del 2008 e del 2009. Nel documento approvato un ulteriore punto riguarda l’inserimento nella stessa ordinanza del Consiglio dei Ministri, in deroga all’attuale regolamentazione, della fattibilità dei semi svincoli di Scaletta Zanclea e Gioiosa Marea come vie di fuga eccezionali per raggiungere le strutture ospedaliere, oltre che la realizzazione di quelli già previsti di Torregrotta, Furnari, Monforte, S. Teresa di Riva ed Alì Terme.
I lavori sull’argomento alluvione si concluderanno in questa “prima fase” venerdì, con l’intervento in aula alle ore 11 del presidente Nanni Ricevuto, che ha seguito molto da vicino le attività del consiglio partecipando alle sedute insieme a diversi componenti della sua giunta (vedi articoli correlati in basso). Prevista invece per sabato 14 novembre, un’ulteriore seduta di Consiglio sulle tematiche inerenti l’alluvione alla presenza del Governatore della Regione Siciliana e commissario per l’emergenza Raffaele Lombardo, che dovrebbe relazionare in aula sui provvedimenti, gli interventi e le tempistiche necessarie per la messa in sicurezza dei centri colpiti dalle “bombe d’acqua”, oltre che su quei provvedimenti fondamentali per la ripresa della regolare vita sociale dei loro abitanti.
