Incontro questa mattina tra il rappresentante del Consorzio, il presidente Ricevuto e i consiglieri provinciali della collegio Messina Nord. Proposto un consiglio congiunto provincia-comune per investire della vicenda il presidente dell’Anas, Ciucci
Nella sala giunta di palazzo dei Leoni si è svolto questa mattina un incontro tra il presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto e il commissario del Consorzio per le autostrade siciliane (CAS), Matteo Zapparrata (nella foto), alla presenza dei consiglieri del collegio Messina Nord e di altri di altri comprensori. L’incontro è stato sollecitato per discutere delle problematiche relative alle autostrade Messina-Palermo (A/20) e Messina-Catania (A/18), con particolare attenzione sul problema del pedaggio relativo al tratto Boccetta – Ortoliuzzo. Da mesi infatti diversi consiglieri, insieme a cittadini e associazioni dei consumatori (vedi articoli correlato in basso), chiedono la rimozione del pedaggio all’uscita di Villafranca. In tal senso Zapparrata ha assunto formale impegno, dichiarando che farà il possibile affinchè l’istanza venga accolta. Zapparata ha inoltre spiegato che il suo lavoro non può limitarsi ai soli aspetti economici della gestione, ma che, pur non andando ovviamente contro gli interessi del Consorzio, è anche suo compito ascoltare le volontà del territorio e le richieste dei cittadini/utenti. Da qui l’importanza del confronto con gli amministratori locali.
L’obiettivo potrebbe essere raggiunto attraverso il reperimento di risorse (fondi regionali?) per coprire il “buco” che ne deriverebbe o tramite interventi mirati al risparmio. Un esempio di come sia questa la linea tracciata dall’ex dirigente della Provincia di Catania, è l’affidamento attraverso gare pubbliche degli interventi ordinari sulle strade, senza fare ricorso alle somme urgenze.
Soddisfazione per i toni del confronto e per quanto emerso è stata espressa dal presidente Ricevuto, che ha garantito il proprio impegno per non fare “morire” la questione. Incontro “positivo” anche per i consiglieri, che proseguiranno questa -battaglia-. «Nessuno si era posto così sulla vicenda fino ad oggi», ha affermato al termine del colloquio Stefano Mazzeo, uno dei principali sostenitori dell’abolizione del pedaggio.
Due i fattori da tenere in considerazione secondo i consiglieri. Intanto i residenti dei villaggi dislocati nella zona sud che lavorano, studiano o in generale si servono degli edifici pubblici ubicati al centro cittadino, possono utilizzare la tangenziale di Messina da Tremestieri verso il Centro senza costi di pedaggio, mentre i residenti della frazioni tirreniche, da Ortoliuzzo a Sparta nella direttrice mare-monte, per raggiungere gli stessi servizi e gli stessi edifici, utilizzando lo stesso tratto autostradale (ME-PA) e per gli stessi Km di percorrenza, devono subire un costo minimo di 2,20 euro al giorno. E poi appunto l’aspetto economico, che influisce, e non poco, sui bilanci familiari.
Nella giornata di oggi, per continuare a tenere alta l’attenzione sulla vicenda, è stata proposta la convocazione di un seduta straordinaria del consiglio provinciale, congiunto con il consiglio comunale di Messina, alla presenza del presidente dell’Anas Pietro Ciucci, mirata ad investire lo stesso presidente del problema.
Emanuele Rigano
