I militari appartenenti al Nucleo Mobile della Tenenza di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato un immigrato clandestino di origini tunisine, Trabelsi Abdelbasset, di 34 anni, per non avere ottemperato a diversi decreti di espulsione emessi nei suoi confronti. Il tunisino, domiciliato a Barcellona Pozzo di Gotto, è stato notato dai militari, mentre usciva da un’abitazione in via Umberto I. Fermato per un controllo finalizzato ad acquisire notizie utili ai fini fiscali in materia di canoni di locazione, l’uomo dichiarava di pagare un canone di 150 € mensili per l’affitto, alla proprietaria dell’abitazione. I militari, dubitando però sulla reale identità dello stesso hanno effettuato nei suoi confronti la procedura di identificazione per i cittadini extra – comunitari, a seguito della quale, appresa la posizione irregolare dell’immigrato, l’hanno tratto in arresto per inosservanza delle norme sugli stranieri.
In seguito, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno apposto i sigilli all’abitazione di via Umberto I e segnalato alla locale Procura della Repubblica la proprietaria, B.S., 62 anni, per il reato previsto dall’art. 12, comma 5 bis, del Testo Unico sull’immigrazione, ed introdotto con il c.d. “pacchetto sicurezza”.
Tale reato, infatti, prevede pene severe per chiunque, a titolo oneroso, e per trarne ingiusto profitto, dia alloggio ovvero ceda, anche in locazione, un immobile a stranieri privi di regolare permesso di soggiorno. La norma sancisce anche il sequestro preventivo, ai fini della confisca dell’immobile, e la destinazione dei beni confiscati, o delle somme provenienti dalla loro vendita, al potenziamento delle attività di prevenzione e repressione dei reati in tema di immigrazione clandestina.
