Barcellona. Urgente intervento di ripascimento a Spinesante e Calderà

Barcellona. Urgente intervento di ripascimento a Spinesante e Calderà

Barcellona. Urgente intervento di ripascimento a Spinesante e Calderà

mercoledì 25 Novembre 2009 - 23:56

Avviate le procedure rapide per frenare l’effetto dirompente delle mareggiate invernali. Ma si tratta di “una soluzione temporanea”. Saranno versati 4.000 metri quadri di sabbia di cava. L’opera costerà più di 100.000 euro. Ma occorrono una seria progettazione che riguardi l’intero versante costiero e finanziamenti consistenti. Entro fine anno partiranno i lavori di salvaguardia dell’impianto di depurazione di Cantoni, aggiudicati alla ditta “Società Ravennate”.

Le prime mareggiate autunnali hanno messo a dura prova la resistenza del litorale barcellonese, recentemente riqualificato. In alcuni tratti, tra Spinesante e Calderà, il mare è arrivato ormai a ridosso della nuova passeggiata e della strada provinciale e si fa sempre più minaccioso. Il fenomeno erosivo, che su questo versante di costa, tra Terme Vigliatore e Milazzo, sta registrando negli ultimi anni i più consistenti arretramenti della spiaggia è un problema da affrontare con la massima urgenza. Un intervento tampone è stato predisposto ieri con un’ordinanza del sindaco Candeloro Nania, che prevede l’immediata esecuzione dei lavori di ripascimento. Si tratta di una soluzione temporanea al fine di proteggere i tratti più a rischio del litorale, in attesa di finanziamenti, già richiesti, per l’ampliamento dell’attuale ampiezza della fascia sabbiosa, mediante ripascimento. Come risulta dalla relazione prodotta dagli uffici tecnici del comune, è alto il rischio per l’integrità delle opere di riqualificazione già ultimate e consegnate alla fruibilità dei cittadini: la piazza, il marciapiede, la pista ciclabile e la pista da jogging. Ma tutta la costa presenta condizioni di rischio molto elevato (R4) e pericolosità elevata o molto elevata (P3-P4). L’ordinanza consentirà di espletare in tempi brevissimi le procedure di aggiudicazione dell’appalto, che si svolgerà mediante gara informale affidata al dirigente dell’VIII Settore, Salvatore Bonavita. L’opera ammonta a 108.000 euro, che saranno attinti dai fondi comunali destinati agli interventi urgenti di protezione civile. Nell’area interessata, circa 700 metri di costa, saranno distribuiti 4.000 metri quadrati di sabbia di cava, il contenuto di 400 autocarri. L’area interessata è di circa 700 metri. La direzione dei lavori e la stesura della contabilità finale sono affidati all’ing. Carmelo Perdichizzi, direttore del servizio Ambiente e Protezione civile, e all’arch. Carmelo Rucci, direttore del servizio Arredo urbano, strade e ville.

Entro fine anno dovrebbero essere avviati finalmente i lavori di ripascimento nella zona del depuratore di Cantoni, finanziati nel 2005 per un importo di 5 milioni di euro e già aggiudicati dalla ditta “Società Ravennate”. Si tratterà, però, esclusivamente della messa in sicurezza dell’impianto di depurazione, e l’intervento riguarderà un tratto non superiore ai 500 metri. È ovvio che sono necessari progetti di ampio respiro e finanziamenti sostanziosi per evitare quello che i tecnici della Provincia hanno già definito “un probabile disastro”.

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