La più forte è stata di magnitudo 3,5 della scala richter, ed è stata distintamente avvertita dalla popolazione di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto
La terra torna a tremare nella Provincia di Messina, e lo fa con una scossa abbastanza ‘forte’ relativamente alle consuete intensità telluriche cui il territorio Nebroideo/Peloritano è interessato.
Infatti alle ore 18:49 (di ieri ndr)una scossa di terremoto di magnitudo 3,5 della scala Richter ha colpito l’area Tirrenica della Provincia, con epicentro in mare, nel Tirreno e precisamente nel Golfo di Patti, non molto lontano da Capo Milazzo.
Il movimento sismico è stato distintamente avvertito dalla popolazione, soprattutto nei popolosi centri di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. Dopotutto non sono stati segnalati danni di alcun tipo. Il sisma, infatti, è stato abbastanza profondo tanto da attutirne i possibili effetti in superfice.
Con un ipocentro di 23,8 chilometri, la scossa ha provocato solo un pò di paura. Se fosse stata più superficiale, sicuramente ci sarebbero stati effetti un pò più gravi, seppur non tragici.
I comuni più vicini all’epicentro sono stati quelli di Milazzo e Oliveri.
Pochi minuti dopo la scossa, alle 18:56, ce n’è stata un’altra molto più debole, di magnitudo 1,9 anche se molto più superficiale, con un ipocentro di appena 7 chilometri.
Poi, in serata, alle 20:03, s’è verificata la terza scossa di magnitudo 2,2 e con un ipocentro di circa 7,5 chilometri, sempre nel Golfo di Patti, stavolta più vicino a Falcone, Furnari e Terme Vigliatore.
Peppe Caridi
