Il rappresentante comunale definisce ingiustificabile il nuovo prezzario adottato dalla società privata che, l’ennesima “mazzata” a danno degli utenti
Una richiesta dettagliata inoltrata all’Atutorità Garante della Concorrenza e del Mercato dal consigliere comunale Sebastiano Pergolizzi, per chiedere un intervento contro gli aumenti dei pedaggi adottati dalla società Caronte&Turist a seguito dell’avvio di Metromare.
Una strategia ingiustificata, secondo il rappresentante di Palazzo Zanca, quella scelta dal traghettore privato, che dichiarando di “non voler fare concorrenza al nuovo servizio avviato nello Stretto”, ha deciso di rendere i prezzi meno concorrenziali così da “indirizzare” il maggior numero di utenti verso la stazione marittima.
Una decisione, contesta però Pergolizzi, che costituisce una forma di concorrenza sui generis, di certo non favorevole agli interessi dei pendolari che, soprattutto in certe circostanze, sono comunque costretti ad adoperare il servizio privato per raggiungere la sponda opposta dello Stretto.
Secondo quanto reso noto dalla Caronte, riporta Pergolizzi, il mantenimento del costo del biglietto a 1,50 euro, avrebbe portato gli utenti a rinunciare al servizio Metromare (prezzo ticket Messina/Reggio 3,50 euro – Messina/Villa 2,50 euro).
Per questo, scrive ancora nella nota l’esponente politico, la “Caronte&Tourist”, attraverso un comunicato alla clientela, stabiliva che con decorrenza dal 1° luglio c.a., le tariffe per il traghettamento dei pedoni sarebbero aumentate come di seguito riportato:
Biglietto corsa semplice costo precedente euro 1,50, dal 1.07.2010 euro 2,50
Biglietto A/R precedente 2,50, dall’1.07.2010 5,00
Abbonamento ordinario 1 mese precedente 30,00 euro, dall’1.07.2010 60,00
Numeri che vanno però letti alla luce di un dato non certo sottovalutabile, quello cioè delle tabelle orarie del Consorzio, che dal lunedì al venerdì effettua 26 corse giornaliere tra Messina e Villa San Giovanni, prevedendo l’ultima corsa alle ore 19.15 (da Messina per Villa San Giovanni) e alle ore 19.45 (da Villa San Giovanni a Messina); nei fine settimana e festivi effettua invece 10 corse giornaliere, prevedendo l’ultima corsa, rispettivamente alle ore 19.15 e 19.45. Con l’ovvia conseguenza che gli utenti che devono attraversare lo stretto di Messina in orari nei quali non sono previste corse da parte della “Metromare”, sono costretti, inevitabilmente, ad usare i mezzi della “Caronte&Tourist” ai costi sopra indicati.
Ecco perché Pergolizzi considera e definisce ingiustificati tali aumenti: “Un mercato concorrenziale funzionante tende al contenimento dei prezzi a favore del consumatore, mentre nel caso di specie, ove i prezzi praticati dalle società che gestiscono il servizio rimanessero identici, è lecito ipotizzare un accordo tra le imprese che gestiscono un medesimo settore, con l’evidente obiettivo di ridurre i rischi derivanti dal gioco della concorrenza, a chiaro svantaggio del consumatore che, nel contempo, sarebbe ingiustamente privato della facoltà di scegliere l’opzione più favorevole”. Il consigliere chiede quindi un’attenta analisi da parte dell’Autorità al fine ai attuare ogni opportuna iniziativa che ripristini il normale equilibrio del mercato a vantaggio dei consumatori che, in un periodo particolarmente duro come quello attuale, verrebbero, in mancanza, particolarmente penalizzati.
(foto Sturiale)
