I dipendenti sospendono lo sciopero ma non lo straordinario e le turnazioni. Entro il prossimo 2 agosto l’azienda si impegna a trovare una soluzione
Si apre uno spiraglio nella vertenza Sicilia Limoni, apertasi lo scorso 25 maggio con la notifica alla RSU del licenziamento di 14 lavoratori. A determinare una sia pur modesta apertura l’incontro dello scorso venerdì all’ufficio provinciale del lavoro nell’ambito del quale l’azienda si è impegnata entro il prossimo 2 agosto, data prevista per la convocazione di un nuovo tavolo, a trovare una soluzione alternativa rispetto a quanto prima proposto. Una posizione ben diversa da quella assunta in precedenza che ha portato i lavoratori, riuniti oggi in assemblea, a sospendere, con grande senso di responsabilità, almeno sino a fine mese, le trenta ore di sciopero proclamate mantenendo esclusivamente la sospensione dello straordinario e di ogni forma di turnazione.
“La decisione dell’assemblea – ha spiegato Carlo Caruso, segretario provinciale della UILCEM – nasce dalla valutazione dell’incontro avvenuto presso l’ufficio provinciale del lavoro, grazie al quale l’azienda ha dimostrato una apertura rispetto alle precedenti posizioni. Abbiamo così deciso di dare fiducia alla Sicilia Limoni, appellandoci al senso di responsabilità della dirigenza, per il tempo necessario affinché essa elabori soluzioni alternative ai licenziamenti e propedeutiche a una riqualificazione aziendale che possa significare garanzia occupazionale per i lavoratori”.
“Restano ferme tuttavia – prosegue Crauso – le richieste già formulate in sede di conciliazione, ossia conoscere il piano industriale dell’Azienda e averne copia per poterla visionare e fornire eventuali osservazioni, e trovare soluzioni alternative ai paventati licenziamenti, attivando tutte quelle forme di sostentamento previste dalle leggi vigenti, perchè nessun posto di lavoro sia perso, e perché i lavoratori e le loro famiglie ritrovino la serenità”.
