Ancora top secret i nomi degli imprenditori che sarebbero disposti ad appoggiare l’attaccante di Rozzano, mentre in città impazzano le voci. I tifosi attendono, sperando che non sia l’ennesimo bluff
C’è attesa tra i tifosi del Messina dopo l’annuncio di ieri di Arturo Di Mascio, che ha messo in vendita l’intero pacchetto azionario dell’Acr. La trattativa più avviata è quella con la cordata rappresentata da Arturo Di Napoli. Il contatto tra le parti sarebbe attivo già da circa dieci giorni, ma solo dopo la mancata riapertura dei termini per presentare domanda di ripescaggio in serie D si sarebbero intensificati. Seguendo il termine posto dall’attuale presidente, c’è tempo fino a martedì per chiudere l’accordo, dunque bisogna fare in fretta.
Un’offerta, come scritto ieri, sarebbe già stata presentata. 300mila euro più i debiti accomulati che ammonterebbero a circa 240mila euro. 100mila euro in meno rispetto al prezzo fissato dallo stesso Di Mascio per passare la mano, una cifra che l’ex presidente della Casertana sembrerebbe comunque disposto ad accettare. Ancora top secret i nomi, mentre in città impazzano le voci. Nonostante le smentite, in molti insistono sull’asse calabrese che nell’ultimo periodo si era avvicinata alla proprietà campana. Qualcuno sostiene invece che al fianco dell’attaccante di Rozzano ci sia un imprenditore milanese che verrebbe supportato da almeno due soggetti locali che hanno deciso di non avvicinarsi al progetto Città di Messina. In generale si parla di personaggi “importanti” che vorrebbero “il bene del calcio messinese”. L’avvocato Roberto Bonavita, advisor incaricato per la vendita del club che qualche settimana fa era stato nominato vicepresidente, sta seguendo da vicino tutti i passaggi. Sulla buona riuscita dell’operazione sembra essere fiducioso, mentre perde quota il tentativo del Cdm degli imprenditori messinesi.
Sembra infatti che, nonostante l’interessamento giunto ieri da parte della dirigenza della società nata dal Camaro, l’Acr sia “molto più disposta” a dialogare con la cordata Di Napoli e meno con il gruppo locale. Una situazione che continuerebbe ad alimentare la spaccatura “politica” esistente in città, visto che una parte ha evidentemente deciso di appoggiare il CdM e si presume vada avanti su questa strada. Intanto nel ritiro di Trevi i pochi calciatori rimasti insieme al Dg Antonio Ciccarone attendono notizie sul futuro prossimo del club, anche in rapporto alle “altre iniziative” volte alla salvaguardia del titolo sportivo dell’Acr Messina che Di Mascio ha annunciato di assumere nel caso in cui non dovessero concretizzarsi il passaggio di proprietà. Dopo la partenza di Ezio Capuano, che ha abbandonato la barca dopo l’ufficialità del mancato ripescaggio, la proprietà ha bloccato Andrea Pensabene, che dovrebbe essere il nuovo allenatore giallorosso nel caso di permanenza dell’attuale presidenza.
I tifosi stanno alla finestra, aspettano, sperando che non si tratti dell’ennesimo bluff. (Foto Diego Buda)
