Per la sigla di categoria della Cgil, il consorzio Astrea assegnatario dell’appalto, non fornisce sicurezze sul futuro occupazionale dei dipendenti e sulle loro retribuzioni
In sciopero le lavoratrici e i lavoratori che espletano le attività di fonoregistrazione e catalogazione degli atti processuali presso i tribunali della provincia di Messina, dipendenti della Meeting Sud, che reclamano le retribuzioni arretrate di parecchie mensilità e che vedono oltretutto addensarsi pesanti nubi sul loro futuro occupazionale.
Il Consorzio Astrea, assegnatario di questo appalto per la Sicilia e la Calabria e la Meeting Sud che lo avuto in affidamento, continuano a non fornire certezze rispetto al futuro dei dipendenti ed a rinviare la corresponsione delle spettanze arretrate. Ripetuti confronti appositamente convocati presso il Ministero del Lavoro vengono puntualmente disertati o rinviati da parte del consorzio e dell’azienda e pertanto il Sindacato ha anche richiesto un intervento diretto del Ministro della Giustizia.
“Risulta allarmante che un servizio così delicato, per gli aspetti di riservatezza e di sicurezza che comporta, nonché in quanto indispensabile al funzionamento stesso delle attività processuali, venga gestito in maniera tanto approssimativa e che si possano perpetrare così evidenti negazioni dei diritti dei lavoratori – dichiara Enzo Sgrò, segretario provinciale della Fiom CGIL, la categoria che organizza i lavoratori sta seguendo la vicenda – e per di più è paradossale che ciò avvenga nei palazzi che per antonomasia sono preposti all’amministrazione della Giustizia.” La vicenda, anche per questi aspetti, è stata peraltro oggetto di una interrogazione parlamentare dell’ on. Di Pietro e del gruppo di Italia dei Valori ai Ministeri della Giustizia e delle Attività Produttive.
