I segretari Mastroeni (Flai-Cgil), Cipriano (Fai-Cisl) e Orlando (Uila-Uil) hanno chiesto un incontro al prefetto Alecci per la risoluzione della vertenza
Fai Cisl, Flai Cgil e Uil Uil esprimono ancora una volta una forte preoccupazione per la soluzione della vertenza che interessa i 46 lavoratori ex Società Multiservizi, che svolgevano per conto della Provincia sino al 23 ottobre 2010 il servizio di vigilanza ambientale e venatoria nel vasto territorio provinciale, così come previsto per legge. Dopo mesi di trattative con i rappresentanti dell’Amministrazione Provinciale, con in testa il Presidente Ricevuto e l’Assessore Michele Bisignano, designato dal Presidente nulla è cambiato .
«Durante l’incontro del 27 gennaio scorso, tenutosi presso la sede della Provincia – si legge in comunicato unitario- si era esaminata la proposta formulata dal sindacato di utilizzare per l’anno 2011 le risorse già accreditate dalla Regione alla Provincia per lo svolgimento del servizio nell’anno in corso, attraverso una gestione diretta dello stesso Ente. Il sindacato a supporto di tale proposta, ha presentato una memoria scritta nella quale vengono esplicitate le compatibilità della gestione diretta con le normative giuridiche e finanziarie esistenti. La Amministrazione Provinciale non ha mantenuto l’impegno assunto e ieri ha disertato l’incontro convocato dai lavoratori».
I segratari generali Giovanni Mastroeni (Flai-Cgil), Calogero Cipriano (Fai-Cisl) e Salvatore Orlando (Uila-Uil), vista tale drammatica situazione hanno richiesto un incontro al Prefetto Alecci per poter trovare la soluzione della vertenza. «I fondi per questi lavoratori ci sono- dicono i sindacati – ma la Provincia Regionale non riesce a trovare il modo come poterli utilizzare, svolgendo un così importante servizio per la Provincia di MessinaSeleda».
Foto d’archivio
