Siti culturali in Sicilia: è il Teatro Antico di Taormina il più visitato

Siti culturali in Sicilia: è il Teatro Antico di Taormina il più visitato

Siti culturali in Sicilia: è il Teatro Antico di Taormina il più visitato

giovedì 14 Aprile 2011 - 10:52

I dati rilevati da Legambiente Sicilia consegnano alla perla jonica il primato regionale nonostante in Sicilia si registri un calo del 25% dei visitatori

Legambiente Sicilia ha monitorato i principali siti culturali siciliani, patrimonio rilevante nel panorama nazionale se si considera che più del 9% dei beni artistici italiani ed il 30% dei beni archeologici sono allocati nel territorio isolano.

Nonostante un’offerta così rilevante negli ultimi tre anni si è registrato un calo di presenze che si attesta intorno al 25%, circa un milione di visitatori in meno con una perdita di circa due milioni di euro di incassi.

Questi i risultati evidenziati dai dati inseriti nel dossier “Salvailmuseo”, presentato nel corso di un convegno tenutosi alla Galleria d’Arte Moderna di Palermo, un documento crudo sullo stato di incuria e sui ritardi degli interventi conservativi, sulla mancanza di marketing promozionale dei luoghi d’arte troppo spesso chiusi o in attesa di restauro.

Dalle statistiche di Legambiente Sicilia risulta che dai quattro milioni e mezzo di presenze registrate nel 2007 si è scesi a circa tre milioni di turisti con un corrispondente calo degli introiti da 14,2 a 12,3 milioni di euro.

Una profonda emorragia che non può ricondursi soltanto allo stato di congiuntura economica complessiva ma che, in realtà, trova le sue origini nell’insufficiente pubblicizzazione dei siti e dei musei che rendono l’offerta poco appetibile; quest’ultima, quasi sempre, si concentra sui luoghi tradizionalmente noti. Manca, pertanto, una proposta organica che ampli e coinvolga i luoghi per lo più sconosciuti ai circuiti turistici nazionali ed internazionali e che da anni rimangono ai margini del patrimonio culturale siciliano.

Dall’analisi delle affluenze relative agli otto siti più visitati nel 2010 in testa si posiziona il Teatro Antico di Taormina con 568.000 visitatori, seguito dall’area archeologica di Siracusa con 474.000; al terzo posto la splendida Valle dei Templi con 460.000 presenze precede Palazzo dei Normanni con 284.000 turisti, Segesta 280.000, la Villa romana del Casale 244.000, Selinunte 208.000 ed il Duomo di Monreale con 183.000.

Nei restanti siti, ben 55, sono soltanto 600.000 i turisti che si sono recati in visita l’anno scorso e, da un’analisi basata su una ripartizione per provincia, risultano praticamente inconsistenti i dati relativi alle visite ai musei presenti a Ragusa, Catania, Caltanissetta e Palermo. Emblematici i casi del museo della Ceramica di Caltagirone o del museo Archeologico di Ragusa che da anni attendono il trasferimento in sedi più consone. Un vero e proprio grido di dolore che conferma il fallimento del sistema museale siciliano privo di autonomia finanziaria e senza un concreto piano di sviluppo gestionale.

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