Debiti fuori bilancio, il consiglio non ci sta e rinvia tutto: i dirigenti si assumano le proprie responsabilità

Debiti fuori bilancio, il consiglio non ci sta e rinvia tutto: i dirigenti si assumano le proprie responsabilità

Redazione

Debiti fuori bilancio, il consiglio non ci sta e rinvia tutto: i dirigenti si assumano le proprie responsabilità

lunedì 10 Novembre 2008 - 20:45

Chiesta la presenza dei dirigenti responsabili delle 14 delibere, tutti assenti. L'indirizzo è unanime: non passi il principio che i consiglieri tolgono le castagne del fuoco a chi crea danni al Comune

La posizione del consiglio comunale è univoca e impeccabile: non facciamo più da parafulmine a chi provoca debiti fuori bilancio, votandoli “alla cieca-. Punto. E così le quattordici delibere approdate oggi in aula con carattere di “urgenza- dopo il passaggio di stamani in I commissione vengono rinviate con quello che, di fatto, si può considerare un “preziosismo- tecnico inattaccabile: ad ogni delibera viene allegato un emendamento sostitutivo (proposto inizialmente dal gruppo Genovese Sindaco e poi fatto proprio da Udc e Pdl, ma già concordato stamattina), per il quale è necessario il parere del dirigente. Ma i dirigenti non ci sono, motivo per cui la discussione dei debiti viene rinviata.

E’ un passaggio importante perché finalmente il consiglio comunale si oppone allo strapotere dei dirigenti di Palazzo Zanca, complice, probabilmente, il procedimento tutt’ora in corso con la Corte dei Conti per il caso Messinambiente che vede pendere una pesante spada di Damocle su molti degli attuali consiglieri. «Non passi il principio che siamo qui per togliere le castagne del fuoco ai responsabili dei debiti» afferma il capogruppo del Pd Marcello Greco, sintetizzando quello che è il pensiero unanime dell’aula.

Anche perché tra i quattordici debiti fuori bilancio spiccano alcuni, come il primo da oltre 1,6 milioni di euro, per i quali il Comune non si è nemmeno mai appellato, e la cui natura è quantomeno discutibile. La dicitura della delibera in questione è la seguente: «Risarcimento danni per occupazione illegittima aree occorse per la costruzione degli svincoli Giostra-Annunziata». Chi è responsabile di questa “occupazione illegittima- da parte del Comune? E quanto costerà, in termini di interessi legali, questo “scherzetto-? E’ possibile che nessuno paghi per roba del genere?

No, non è possibile, ed è su questo principio che si basano i lavori del consiglio, che decide così di mettere di fronte alle proprie responsabilità i dirigenti. E pazienza per il termine “perentorio-, che poi proprio perentorio non sarebbe in quanto l’urgenza, come spiegato dal ragioniere generale Ferdinando Coglitore, era dettata da motivi di «buona amministrazione», e in particolare per consentire l’accesso ai mutui della Cassa Depositi e Prestiti e per ovviare al Patto di Stabilità 2009. Tutto aggiornato a domani, dunque. Sempre se i dirigenti ci saranno.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED