Iniziativa delle delegazione di Antillo dell'Associazione in sinergia con i colleghi di Mojo Alcantara

TAORMINA – I Vigili del fuoco volontari del distaccamento di Antillo insieme ai colleghi di Mojo Alcantara hanno portato dei graditi doni ai piccoli pazienti dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. L’iniziativa è stata curata da SantoTriolo, presidente della delegazione dell’associazione nazionale Vigili del fuoco di Antillo, il quale ha proposto al capo distaccamento di Mojo Alcantara, l’ingegnere Francesco Mantineo, di coinvolgere anche i colleghi del distaccamento dell’Alcantara, già in passato promotori di simili manifestazioni. Ottenuta la benedizione del comando provinciale, attraverso il massimo responsabile provinciale, l’ingegnere Salvatore Tafaro, Triolo si è attivato. E così con la collaborazione dei colleghi del distaccamento di Antillo, dell’ingegnere Mantineo e dell’infermiera del reparto pediatrico di Taormina Daniela Gugliotta, si è adoperato per l’organizzazione della visita ai bambini, coinvolgendo anche un laboratorio di pasticceria artigianale di Francavilla di Sicilia che ha realizzato le uova di cioccolato artigianale portate in dono ai “piccoli pazienti”, mentre una tipografia di S. Alessio Siculo ha realizzato e stampato un puzzle personalizzato con una immagine di “animaletti Vigili del fuoco”.
Questa è solo la prima di una serie di manifestazioni che ha in programma l’Associazione nazionale Vigili del fuoco di Antillo, evidenzia Santo Triolo. “In cantiere – sottolinea – vi sono tra l’altro degli incontri con gli alunni delle scuole joniche per parlare di sicurezza. E poi il progetto “Grisulandia”, un evento organizzato nelle piazze dei vari Comuni che vorranno ospitarci per far vivere ai bambini un giorno da piccoli pompieri attraverso i numerosi giochi e prove di abilità preparati appositamente per loro”.
Triolo ha ringraziato la dottoressa Lucia Manuri, primaria del reparto di Pediatria e il dott. Sasha Ahati, primario del Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo Bambino Gesù di Taormina, i quali “ci hanno accolti insieme a tutto il personale sanitario”.
