Anche lastre di amianto frantumate e miscelate con scarti edili
Continua l’attività di repressione in campo ambientale, disposta dal comandante Giovanni Giardina, da parte della Sezione Specialistica della Polizia Metropolitana di Messina, coordinata dal responsabile commissario Giovanni Ruggeri.
Gli agenti hanno trovato rifiuti speciali pericolosi (lastre di amianto, anche frantumato e miscelato con rifiuti derivanti da attività edilizia) e non pericolosi (pneumatici, parti di veicoli fuori uso, tubi di gomma, materiale edilizio, legname, suppellettili, elettrodomestici fuori uso) nel torrente Gallo, al confine tra Messina e Villafranca. L’area è stata sequestrata ed è stato informato il giudice.
Bonificata, invece, l’area all’interno della Riserva di Fiumedinisi e Monte Scuderi dove erano stati abbandonati altri rifiuti.











