Il nome è stato scelto in onore del santo patrono del luogo San Nicolò Politi
L’esemplare femmina di grifone dei Nebrodi, rilasciato ieri mattina dalla voliera di acclimatamento posta alla base delle Rocche del Crasto di Alcara Li Fusi è stato battezzato -Nicoletta-.
Questo nome è stato scelto dagli alunni delle scuole di Alcara Li Fusi e di Militello Rosmarino, presenti per l’occasione.
-Nicoletta- in onore del santo patrono del Paese, San Nicolò Politi, protettore dell’aquila e degli altri rapaci.
Il grifone fu rinvenuto debilitato, a maggio dello scorso anno da alcuni operai forestali, e poi consegnato al centro di recupero per le dovute cure.
Al rilascio del giovane rapace ha partecipato l’ex presidente del Parco Nazionale del Pollino e Direttore del “Centro di recupero fauna selvatica” di Rende, Mauro Tripepi, dopo aver curato il grifone presso la “Casa della Natura”.Alla manifestazione era presente anche la responsabile del progetto di “reintroduzione dei grifoni”, Nicoletta Boldrini, assieme al suo staff di ricercatori. A fare gli onori di casa il Commissario dell’Ente Parco dei Nebrodi, Antonino Ferro, il direttore dell’Ente, Massimo Geraci e il responsabile dell’Ufficio Promozione e Fruizione Sociale del Parco, Antonino Miceli.
