“Jean Pierre”, il grifone arrivato dal Parco regionale di Vercors nelle Prealpi francesi si aggrega alla colonia dei Nebrodi.
E’ stato chiamato affettuosamente Jean Pierre, come lo zoologo francese Jean Pierre Choisy, il grifone visto durante una della attività di monitoraggio mentre era intento a cibarsi, nel “carnaio”, insieme ad altri componenti della colonia di grifoni dei Nebrodi.
Subito è stato possibile distinguerlo dai grifoni delle Rocche del Crasto, grazie all’anello di riconoscimento di colore bianco con la sigla individuale DRF, collocato nella zampa destra dell’animale.
“Il Grifone – spiega lo zoologo Choisy – proviene dal Parco regionale di Vercors nelle Prealpi francesi, è nato nel 2008 ed è stato inanellato nello stesso nido”.
“Erano anni che aspettavamo un evento come questo – commenta soddisfatto Antonio Spinnato, zoologo del Parco dei Nebrodi, – i nostri grifoni rilasciati nei Nebrodi erano stati avvistati in altre regioni, dalla Calabria, in Aspromonte, alle Prealpi francesi, a Verdon. L’avvistamento del grifone francese è un’ulteriore dimostrazione che il nostro progetto di reintroduzione della specie assume sempre più un valenza internazionale”.
Visto il successo riscontrato con le immagini in diretta web della nidificazione dell’aquila reale, che possono essere seguite in diretta nel sito dell’Ente, il Parco si sta attivando per consentire anche l’osservazione dello “spettacolo” del pasto dei grifoni presso il carnaio di contrada Grazia.
E con un po’ di fortuna si potrà notare anche il rarissimo esemplare di Nibbio Reale.
“Siamo felicissimi che alla colonia dei nostri grifoni, formata dagli individui importati dalla Spagna e dai nuovi nati nei Nebrodi – commenta il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonino Ferro – si uniscano anche grifoni giunti da altre regioni. Questo è il sesto anno consecutivo che i nostri grifoni si riproducono, ed attualmente abbiamo ben sei coppie che stanno covando, a breve inizieranno le nascite dei grifoncini con la “cittadinanza nebrodense”.
