L'Asp annuncia contestazioni formali e accertamenti sulle responsabilità, garantendo la continuità dei servizi
LIPARI – Ad appena venti giorni dall’inaugurazione della nuova Casa della Comunità di Lipari, la struttura è stata interessata da problematiche legate a infiltrazioni d’acqua. Un episodio che ha causato disagi e sollevato critiche, trattandosi di un’opera pubblica consegnata di recente alla cittadinanza per garantire l’assistenza sanitaria sul territorio insulare.
“Quanto accaduto – scrive la Direzione Strategica dell’Asp di Messina – non è accettabile. Un’opera pubblica di nuova realizzazione, destinata a garantire servizi sanitari essenziali alla comunità e realizzata attraverso importanti risorse pubbliche, non dovrebbe presentare criticità di tale natura. Per questo motivo, non appena informata dell’accaduto, l’Azienda ha disposto l’immediata sospensione di ogni pagamento direttamente o indirettamente connesso all’opera e l’avvio delle contestazioni nei confronti dell’impresa esecutrice e della direzione dei lavori. Saranno accertate puntualmente responsabilità, eventuali omissioni e carenze nella realizzazione e nella vigilanza tecnica. Qualora emergano criticità, si procederà nelle sedi competenti secondo quanto previsto dalla normativa vigente, compresi gli eventuali danni materiali e quelli arrecati all’immagine dell’azienda”.
La continuità dei servizi e la tutela dei cittadini
“L’Asp – prosegue la Direzione strategica composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi – è parte lesa in questa vicenda, insieme alla comunità di Lipari, alla quale rivolgiamo le nostre scuse per un episodio che non intendiamo né minimizzare né giustificare. È però necessario precisare un dato fondamentale: nonostante quanto accaduto, l’attività sanitaria della Casa della Comunità non si è mai fermata. Le visite programmate sono proseguite regolarmente, l’ambulatorio infermieristico è rimasto operativo e i servizi continueranno a essere garantiti compatibilmente con le condizioni di sicurezza. Abbiamo già disposto che il ripristino avvenga con la massima urgenza, a regola d’arte e senza ulteriori oneri per l’azienda, a carico di chi ne risulterà responsabile. I cittadini hanno diritto a opere pubbliche sicure, efficienti e realizzate correttamente. Su questo principio continueremo a vigilare con attenzione”.

