Coronavirus

Coronavirus Messina. Traffico in aumento, il trasporto pubblico si prepara alla fase 3

Numero di posti limitati, sanificazioni, utilizzo dei dispositivi di protezione. Le società di trasporto pubblico gommato e via mare si sono adeguate alle prescrizioni del decreto nazionale anti coronavirus.

In fase 2, però, sono aumentati gli spostamenti e aumenteranno ancora nel prossimo periodo. In alcuni casi si sono formate code alla rada San Francesco, mentre dal 14 giugno riprenderanno tutti e cinque i collegamenti ferroviari a lunga percorrenza da e per la Sicilia, compresi i tre Intercity notte. Ci sarà anche una implementazione dei collegamenti con i mezzi veloci nello Stretto per garantire ai passeggeri la continuità territoriale

La prefetta Maria Carmela Librizzi ha presieduto una riunione in videoconferenza, per analizzare le attuali criticità in fase 2 e in vista delle prossime aperture. Hanno partecipato il vicesindaco di Messina, Salvatore Mondello, i vertici della Capitaneria di Porto, Autorità Portuale, Atm, Sais, Ast, Rfi, Blujet, Bluferries, Caronte e Tourist, Meridiano Lines, Cartour, Liberty Lines, Sicindustria, Assoarmatori, Cgil, Cisl e Uil.

Focus sui collegamenti sullo Stretto di Messina, da e verso le isole Eolie, sui collegamenti ferroviari e il trasporto pubblico cittadino e regionale.

Le diverse società di trasporto pubblico stanno monitorando il traffico in vista dell’eventuale incremento delle corse, “considerato il prevedibile e auspicabile allentamento delle misure di contenimento che potranno essere disposte a livello centrale”.

Per monitorare il traffico in autostrada diretto in Sicilia, in vista dell’estate, e predisporre metodi di gestione, ci si potrà avvalere di un collegamento vigente tra Caronte e Anas. Altri aggiornamenti in merito all’incremento delle corse sullo Stretto di Messina ci saranno nel momento in cui saranno assunte decisioni a livello nazionale e regionale “a fronte di un auspicabile aumento del flusso turistico”.