Alluvione Messina. Minuto per minuto tutti gli aggiornamenti del 3 ottobre

Alluvione Messina. Minuto per minuto tutti gli aggiornamenti del 3 ottobre

Alluvione Messina. Minuto per minuto tutti gli aggiornamenti del 3 ottobre

sabato 03 Ottobre 2009 - 06:46

Riaperta la A18: doppio senso di circolazione della carreggiata a valle nella tratta Tremestieri-Roccalumere. Concluse le prime concitate fasi di soccorso spazio alle polemiche: -sotto accusa- il primo cittadino : -Non è il momento delle polemiche-. Ancora 40 i dispersi

Alluvione Messina. Per la città dello Stretto una nuova giornata di mobilitazione. Rinviato a domani l’arrivo del presidente Berlusconi. (IN FOTOGALLERY IL REPORTAGE ODIERNO DI DINO STURIALE)

La comunità messinese ha vissuto un’altra giornata di mobilitazione, dolore e speranza a due giorni dalla tragedia che ha messo in ginocchio Messina sud dove il fango, che nella giornata di ieri, e con tutta probabilità anche in quella di oggi, continua restituire i corpi delle vittime. Molti quelli ancora dispersi o da identificare, altri invece già presenti nell’elenco delle vittime. E dunque ancora una giornta di confronti e valutazione presso l’unità di crisi della Prefettura, istituita sin dalle prime ore successive al dramma, dove domani mattina si attende l’arrivo del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che effettuerà un giro di perlustrazione anche sui luoghi di Giampilieri e dintorni, ma solo con l’elicottero. (EDP-AP-ER-SC).

23.53 Dopo oltre quattro ore di scavi e’ stato estratto il corpo di uno dei due fratelli di 21 e 23 anni che erano rimasti sepolti sotto il fango che ha travolto la loro abitazione a Giampilieri. I vigili del fuoco, hanno lavorato incessantemente per liberare il cadavere ed evitare allo stesso tempo che crollassero le mura delle abitazioni li’ intorno. Leo e Cristian, i due fratelli, quando e’ arrivata l’alluvione si trovavano nella loro casa. A segnalare il punto dove stavano, e’stata la madre che per tutto il giorno e’ rimasta a guardare il lavoro dei vigili.

23.51 Ripristinati, dai vigili del fuoco, i collegamenti stradali con la frazione di Molino, nel comune di Giampilieri, dove vivono circa 150 persone. Ieri erano riusciti a raggiungere la zona a piedi, utilizzando scale e piattaforme di legno per superare le zone invase dal fango. Non e’ stato ancora possibile, invece, riattivare il collegamento viario con la frazione di Altolia, perche’ il tratto della sede stradale e’ crollato e necessita di lavori di rifacimento. Gli elicotteristi dei vigili del fuoco sono pero’ riusciti, facendo uso del verricello, a trasportare a valle 9 persone. Le operazioni di soccorso tecnico urgente vengono coordinate dal Viminale -sede del centro operativo del Corpo- dal Prefetto Francesco Paolo Tronca, Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco.

23.49 In città cessata la pioggia. Strade nuovamente illuminate. Continuano il via vai degli elicotteri sullo stretto verso le zone alluvionate

23.00 – Il maltempo non dà tregua ai messinesi. Un nuovo temporale si è abbattuto sulla città, continui black-out creano disagi in diverse zone, compreso il centro.

22.34Ecco l’elenco delle dodici vittime identificate fino a questo momento, fornito dall’unità di crisi della Protezione civile: 1) MARTINO SCIBILIA 09/07/1923 SCALETTA ZANCLEA; 2) CONCETTA CANNISTRACI 14/04/1938 SCALETTA Z.; 3) CARMELA MARIA BARBERA 20/04/1928 SCALETTA Z.; 4) SANTINA PORCINO 14/11/1966 SCALETTA Z.; 5) MONICA BALASCUJA (naz.romena) 19/06/1961 SCALETTA Z.; 6) SALVATORE SCIONTI 06/01/1945 GIAMPILIERI; 7) PASQUALE NERI 15/10/1979 GIAMPILIERI; 8) LETTERRIO MAUGERI 26/09/1931 GIAMPILIERI; 9) GIUSEPPE TONANTE 19/09/1933 GIAMPILIERI; 10) ONOFRIO STURIALE 19/04/1983 SCALETTA Z.; 11) ROBERTO CARULLO 26/01/1959 CAPO SCALETTA; 12) AGNESE FALGITANO 23/07/1975 BRIGA SUPERIORE.

22.30 – Ricordiamo che, su iniziativa della presidenza del consiglio comunle, è possibile versare un contributo sui seguenti conti: C.C. INBAN IT 91Y0102016598000300034781; C.C.P. N. 14063986 – intestato al Comune di Messina – Servizio Tesoreria – specificando la casuale: pro-alluvionati.

22.05 – Il Rettore dell’Università di Messina, prof. Francesco Tomasello, ha convocato d’urgenza per lunedì prossimo, il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione, in seduta congiunta, per assumere provvedimenti in favore degli studenti universitari colpiti dall’alluvione di giovedì scorso. L’Università comunica che in tutte le sue componenti d’intesa con le altre istituzioni cittadine si mobiliterà nei prossimi giorni per attivare iniziative a sostegno della popolazione colpita dal tragico evento.

21.45 – Aggiornamenti sulla viabilità: tutti i mezzi, pesanti e non, potranno percorrere la A18 in entrambe le direzioni di marcia (da Messina verso Catania e viceversa). In particolare si evidenzia che da Messina a Roccalumera (e viceversa) si transita nella carreggiata valle (lato mare) con doppio senso di circolazione tra il km 4+166 ed il km 7+220). La Direzione del CAS invita gli utenti a circolare con la massima prudenza, soprattutto nelle aree in cui si sono verificate le frane con la conseguente chiusura della tratta.

21.40 – Sarebbe salito a 24 il numero delle vittime. A renderlo noto il presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, che ha raccontato di aver visto tirare fuori altri tre corpi, intorno alle ore 17, a Scaletta Zanclea.

21.35 – Ingenti i danni anche alle infrastrutture elettriche. Da giovedi’ notte Enel Distribuzione ha impegnato 35 unità, provenienti anche dalle province vicine, nelle operazioni di ripristino delle forniture interrotte. Sono state rimesse in esercizio 15 cabine di trasformazione, montati 3 gruppi elettrogeni e ripristinate oltre 1000 forniture. Altre 300 forniture saranno ripristinate entro questa sera grazie all’installazione di un altro gruppo elettrogeno di grandi dimensioni.

21.00 – Cateno De Luca, vice capogruppo all’Ars del Mpa, ha concordato con il capogruppo Musotto, la presentazione di un mozione da sottoporre all’approvazione dell’Ars nella seduta di mercoledì 7 ottobre riguardante la riprogrammazione delle risorse economiche impegnate ma non spese previste in numerosi Accordi di Programma Quadro (APQ) per definire un consistente programma di interventi finalizzati a mitigare il rischio idrogeologico di vasti territori già censiti nei piani dell’assetto idrogeologico (PAI), che rappresentano le tragedie annunciate da molti anni come quelle verificatesi nelle zone di Messina sud.

20.45 L’assessore Armao: -Proporrò alla Protezione civile nazionale di avviare la raccolta di fondi in favore delle zone del Messinese colpite dal nubifragio. Contiamo di reperire risorse via sms e con sottoscrizioni telefoniche. In queste ore registriamo grandi manifestazioni di solidarietà, in Sicilia fuori dall’Isola. Il Banco alimentare, ad esempio, collaborerà con le due cucine da campo, approntate dalla Protezione civile regionale, che operano nelle zone colpite dalle violenti piogge a servizio degli sfollati-.

20.03 Poco più di mezz’ora fa all’altezza del Ponte nei pressi della parte iniziale del paese di Giamp Sup, una jeep in fase di discesa è rimasta imbrigliata nella rete posta a protezione montagna. Il tentativo di liberare il mezzo dalla rete ha però determinato il crollo di un’altra parte del costone. Necessario dunque nuovi interventi per liberare la strada ostruita. Il tratto rimane sotto controllo illuminato da fari per il timore di ulteriori cedimenti

19.29 Ing. Luigi D’Angelo(Protezione Civile): -Il numero dei dispersi tra i 30 e i 50-

19.20 Gaetano Armao, ass. Regionale alla Protezione civile: -tenteremo entro domani ad aprire completamente l’A18

19.17 Riaperta in entrambe le direzioni, ma soltanto una corsia per carreggiata, l’autostrada A18.

19.07 A confermare per domani l’arrivo di Berlusconi anche l’assessore alla protezione civile Fortunato Romano

18.46 Gli appartenenti al Comando di Polizia Municipale di Piraino presteranno la propria collaborazione ai colleghi del comune di Scaletta Zanclea nel servizio di viabilità e di protezione civile lungo le strade del centro ionico, messo a soqquadro dal violento nubifragio dei giorni scorsi. Gli agenti della P.M. di Piraino, dichiaratisi disponibili a prestare la propria opera nei centri colpiti dagli eventi calamitosi, dopo essersi messi in contatto con il comando dei vigili urbani di Scaletta Zanclea, hanno immediatamente ottenuto l’autorizzazione del sindaco Giancarlo Campisi, dichiaratosi entusiasta per l’iniziativa, ed il nulla osta della Prefettura di Messina. Il comandante Nino Scaffidi ed i propri agenti si recheranno in missione nelle zone danneggiate dall’alluvione per dare una mano ai colleghi nell’espletamento dei servizi loro assegnati.

18.35 “La denuncia del ministro Prestigiacomo è grave e da noi

pienamente condivisa: ma se dal 2010 non ci sarà più un euro per la difesa

del suolo la colpa è del governo di cui lei stessa fa parte, che ha scelto

di svuotare le casse del ministero dell’Ambiente per finanziare misure

‘spot’ come il taglio dell’Ici sulla prima casa”. E’ quanto afferma, in una

nota, il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa. “Oggi che il dissesto idrogeologico nel nostro Paese è emerso in tutta la sua gravità con l’alluvione nella provincia di Messina, appare ancor più sconsiderata la politica di questo Governo, che sacrifica la sicurezza dei cittadini e del territorio per inseguire slogan elettorali. Chiediamo all’Esecutivo – conclude Cesa – di venire in Parlamento a spiegare con quali soldi metterà in sicurezza quelle zone ed eviterà il ripetersi di queste tragedie”.

18.10 Luca Cangemi, Segretario Regionale Partito Rifondazione Comunista: -La tragedia che ha sconvolto ampie parti del messinese, è come oggi si dice da più parti, una tragedia annunciata. Annunciata e con chiare responsabilità , aggiungiamo noi. Le responsabilità di vertici politici, istituzionali, amministrativi- a partire da quelli della Regione Sicilia- che hanno abbandonato il territorio all’incuria ed alla speculazione. E’ un problema esplosivo che riguarda tutta la Sicilia, dalle grandi città alle zone interne.E’ necessario che le classi dirigenti siano chiamate

a rispondere di un disastro senza precedenti che rischia di aggravarsi, con le recenti misure del governo nazionale e regionale. La battaglia per una nuova politica del territorio è una indifferibile priorità per il futuro della Sicilia-.

18.07 La Cisl di Messina e l’Anolf rispondono all’appello lanciato dalla Protezione Civile per affrontare l’emergenza per i bisogni primari delle popolazioni coinvolte nella tragedia dell’alluvione. Il Sindacato e l’Associazione che tutela gli immigrati si impegnano nella raccolta di indumenti, di abbigliamento, di alimentari di prima necessità per sostenere il primo impatto legato al disagio. In particolare la comunità dello Sri Lanka, che ha vissuto il dramma dello Tsunami, si è messa a disposizione dei messinesi per ricambiare l’affetto e la solidarietà che la città ha dimostrato in quella occasione. Da domani, domenica 4 ottobre, il punto di raccolta sarà presso la sede della Cisl di Messina, in viale Europa 58, angolo viale San Martino.

17.58 Anche in Via Castellammare stasera, dalle 21.30, verrà allestita una raccolta fondi per acquistare indumenti intimi e beni di prima necessità da consegnare, sin da domattina, agli sfortunati abitanti della zona Sud.

17.51 Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, sara’ domattina a Messina per un sorvolo sui centri colpiti dall’alluvione. Subito dopo si rechera’ in Prefettura. Lo comunica in una nota l’Ufficio stampa del dicastero

17.48 Sara’ l’analisi del disastro di Messina ad aprire il convegno -Environment including global change- in programma a Palermo dal 5 al 9 ottobre. L’ordine dei lavori e’ stato modificato dopo gli eventi delle ultime ore.

17.43 – Presso la sede della Federazione del Partito dei Comunisti Italiani di Messina sita in Viale Giostra 5, dalle 20.00 di quest’oggi sabato 3 ottobre 2009 ad OLTRANZA, in seguito ai dolorosi eventi della giornata di giovedì si terrà una raccolta di biancheria intima, indumenti e detergenti. Tutti i messinesi sono invitati ad aiutare i nostri concittadini che in questo momento stanno vivendo dei momenti difficili. Si garantisce la presenza di volontari 24 ore su 24 per il conferimento.

17.40 – «Dinanzi al dolore e alla sofferenza di tanti nostri fratelli colpiti dal tragico nubifragio, l’intera Chiesa diocesana si china sulle loro sofferenze e si pone accanto a ciascuno di essi». Con queste parole l’Arcivescovo Mons. Calogero La Piana esorta tutte le comunità ecclesiali a stringersi attorno a quanti sono nella prova e nella sofferenza nelle zone di Giampilieri Marina e Superiore, Molino, Altolia, Briga Marina e Superiore e Scaletta Zanclea. Di fronte ad una catastrofe che tocca il cuore di ciascun ed ha stravolto la vita di tanti, fino a perdere gli affetti più cari, l’Arcivescovo chiede di offrire innanzitutto la propria preghiera, invitando i sacerdoti a celebrare una Messa in suffragio delle vittime. Inoltre, indica a tutte le parrocchie e ai fedeli laici DOMENICA 11 come giornata per realizzare una raccolta straordinaria a favore delle famiglie colpite, da far pervenire alla Caritas Diocesana o in Arcivescovado. Infine, fa appello alla generosità dei giovani delle aggregazioni diocesane, affinché nei prossimi giorni – superati gli attuali delicati interventi curati dal personale esperto – possano offrire il loro servizio, mettendosi a disposizione della Protezione Civile locale. Ulteriori informazioni in merito alla raccolta straordinaria saranno diffuse dalla Caritas Diocesana.

17.30 – Alle 12.30 (fino alle 14.40) l’Arcivescovo si è recato nel villaggio di Giampilieri Marina, uno dei centri interessati, senza poter accedere agli altri luoghi, in quanto si può giungere solo a piedi, e per le zone collinari più alte, inerpicandosi per sentieri di fortuna. Per pochi istanti l’Arcivescovo ha potuto incontrare anche Guido Bertolaso. -Pur nella tragicità della vicenda è da lodare la mobilitazione di tutti, in un’armonica ed appassionata sinergia: tutte le forze dell’ordine, gli abitanti, i nostri parroci e i religiosi presenti nel prestare soccorso-.

17.29 Iniziate le operazioni di evacuazione di Molino e Altolia. Le persone stanno pian piano cominciando ad abbandonare le case e vengono trasferite al campo sportivo di Santa Margherita. Una volta arrivate a valle vengono trasportate in ambulanze.

17.28 L’alluvione di Messina ha provocato ingenti danni anche alle infrastrutture elettriche: Enel Distribuzione da giovedi’ notte ha impegnato 35 unita’, provenienti anche dalle province vicine, nelle operazioni di ripristino delle forniture interrotte. Sono state rimesse in esercizio 15 cabine di trasformazione, montati 3 gruppi elettrogeni e ripristinate oltre mille forniture. Altre 300 saranno ripristinate entro questa sera grazie all’installazione di un altro gruppo elettrogeno di grandi dimensioni. ”Per la riuscita degli interventi – si legge in una nota – e’ stato fondamentale il supporto dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile che hanno trasportato i tecnici Enel e le attrezzature anche con l’uso di elicotteri”. ”Enel – conclude la nota – continua ad operare in stretto collegamento con la Prefettura e la Protezione civile sia per disalimentare temporaneamente alcune zone per ragioni di sicurezza, come il Comune di Giampilieri, sia per far fronte ai continui mutamenti della situazione di emergenza”

17.12 -Quello che sta accadendo in questi giorni dimostra che verita’ e potere non coincidono mai-. Cosi’ Roberto Saviano, parlando dal palco di Piazza del Popolo, dove e’ in corso la manifestazione indetta dall’Fnsi in difesa della liberta’ di stampa: -Quello che e’ accaduto a Messina e’ il frutto, non della natura, ma del cemento-.

17:00 Quanto e’ accaduto a Messina e’ per nostra colpa, per nostra miopia, per nostro egoismo, individuale e istituzionale-. Lo ha detto il ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta. -A Messina – ha aggiunto Brunetta, rivolgendo pubblicamente un pensiero a tutte le vittime del nubifragio – c’e’ stata miopia, scarsa manutenzione, scarso controllo del territorio, e anche scarsa efficienza della pubblica amministrazione. E, come il Piemonte sa bene, non e’ una questione di Nord o Sud: e’ un problema di tutto il Paese-.

16:48 -Qui a Scaletta ci sono stati sei morti. E sei persone sono ancora disperse. Due frazioni del paese sono ancora isolate, manca l’acqua e abbiamo problemi con la rete fognaria-. E’ il quadro della drammatica situazione di Scaletta Zanclea, uno dei centri del messinese devastati dal nubifragio, comunicato dal sindaco Mario Briguglio all’agenzia ANSA.

16.12 – Nei corridoi della Prefettura continua il via vai di persone che chiedono informazioni su feriti e dispersi.

16.05 – E’ appena terminata una riunione tra Bertolaso, la Prestigiacomo e l’assessore alla Protezione civile Romano. Quest’ultimo: ritrovate sette persone tra i dispersi, due delle quali estratte dalle macerie vive. Il vertice si è spostato nella stanza del prefetto Alecci.

15.34 – Il presidente della commissione Ue Jose Manuele Durao Barroso si è detto -profondamente scioccato- per il -terribile disastro – di Messina. Al termine di una conferenza stampa sul referendum irlandese, Barroso ha espresso le condoglianze alle famiglie coinvolte spiegando che si metterà in contatto con le autorità italiane. -La Commissione – ha affermato Barroso – è pronta ad aiutare in ogni modo possibile-. -Oggi è una buona giornata per l’Europa ma è un giorno triste per l’Italia-, ha concluso Barroso.

15.28 – In Prefettura è giunto anche il ministro Stefania Prestigiacomo, dopo i sopralluoghi effettuati in mattinata. Non è previsto un incontro con la stampa.

14.53 – Immutata la situazione della viabilità. Rimane chiusa l’autostrada A18 in entrambe le direzioni, con possibilità per una riapertura in serata di una corsia per direzione. Chiusa anche la statale 114 tra Giampilieri e Nizza di Sicilia. Il transito è consentito solo ai mezzi di soccorso. Per la riapertura ci vorranno almeno 6 giorni.

14.43 – Ancora polemiche. Così il deputato Pdl Carmelo Briguglio: -In seguito al nubifragio di due anni fa che colpì Giampilieri e Scaletta, presentai un’interpellanza urgente, intervenni in aula, vennero stanziati i fondi, ma i lavori non sono mai partiti. Il problema principale non sono le risorse, che forse non sempre sono sufficienti, quanto l’inefficienza e i ritardi, l’incuria delle amministrazioni locali, di chi dovrebbe approntare i piani di emergenza e di evacuazione, le vie di fughe, il controllo del territorio, la manutenzione dei torrenti e delle strade d’accesso e non lo ha fatto nonostante l’avvertimento di due anni fa-.

14.32 – E’ terminata adesso la conferenza stampa di Bertolaso. Il Capo della Protezione civile ha dato lettura dei cinque nomi delle vittime identificate ufficialmente tra i 21 morti accertati. Martino Scibilia, Concetta Cannistraci, Carmela Maria Barbera, Santina Porcino, Monica Balascuia. La ventunesima vittima, così come i cinque nomi, sono tutti di Scaletta. Bertolaso ha fatto il punto della situazione sui soccorsi, situazione difficile ma sotto controllo. In totale sono intervenuti in 1100 da tutta Italia, si continua a lavorare per garantire un migliore accesso a Molino e Altolia. Trenta i ricoverati, i dispersi oscillano tra i 35 e i 40, numero destinato ad abbassarsi perché molti sono stati ritrovati vivi. «La macchina dei soccorsi – ha detto Bertolaso – sta lavorando bene, le condizioni non sono perfette ma stiamo facendo del nostro meglio». Tra poco un articolo completo sulla conferenza stampa.

14.28 – Bertolaso esclude l’arrivo del premier Silvio Berlusconi nella giornata di oggi. Probabile che il presidente del Consiglio venga a Messina domani, ma solo per un incontro in Prefettura. Bertolaso non ha infatti dato il via libera al premier per recarsi nei luoghi alluvionati.

14.25 – -La dichiarazione dello stato di calamità, la presenza a Messina di Bertolaso e di tutti i maggiori rappresentanti istituzionali rappresentano certamente un gesto di attenzione che va accolto con favore. Quello che però ci auguriamo è che alle parole ed alle buone intenzioni seguano i fatti concreti”. Lo ha detto il segretario regionale del Partito Democratico Francantonio Genovese. “I precedenti purtroppo -aggiunge- non sono confortanti. Non intendo alimentare polemiche su un evento gravissimo -conclude – ma solo ammonire sul pericolo di annunci che potrebbero non essere seguiti da fatti concreti. Per altri questo è il giorno della mobilitazione per la libertà di stampa, ma io non sarò a Roma perché per me questo è un giorno di dolore e di lutto.”

14.11 – Duro Lillo Oceano, segretario generale Cgil Messina: -Una vergogna che lo Stato non destini risorse per la salvaguardia e la messa in sicurezza dei territori del Mezzogiorno e che gli enti locali sperperino tante risorse in operazioni clientelari come la Commissione pari opportunità della Provincia o le crociere nel Mediterraneo del Comune. Quanto è accaduto si poteva si doveva evitare. E in molti, se i fatti non fossero bastati da soli, avevano lanciato l’allarme: noi della Cgil, il Genio civile, le associazioni ambientaliste, senza contare la pesante campagna di stampa condotta dalla Gazzetta del sud. Ma tutto ciò non è bastata alla nostra classe politica per comprendere che non si poteva più aspettare per occuparsi delle cose serie, della incolumità delle persone-. Oceano replica poi al sindaco di Messina che in queste ore continua a rilasciare dichiarazioni sull’inutilità delle polemiche. “E’ difficile evitare le polemiche oggi, quando appena ieri a fronte degli allarmi e delle richieste di mettere in sicurezza territorio dal rischio idrogeologico e da quello sismico, alle richieste di un piano di protezione civile con zone di evacuazione sicure e vie di fuga e d’accesso, si rispondeva discettando di project financing, grattacieli, cemento e clientele. Delle due l’una: o sono inadeguati o sono indecenti!!-.

14.02 – Gravi problemi per raggiungere Molino, dove solo i mezzi di più piccole dimensioni del Corpo Forestale riescono ad arrivare al momento.

14.00 – Comunicato dell’Acr Messina: -La società, lo staff tecnico ed i calciatori tutti dell’A.C.R. Messina, sensibili al dolore ed alla sofferenza causati dalla tragica alluvione che ha colpito duramente la nostra città, porteranno la loro solidarietà e vicinanza alle popolazioni sfollate che si trovano presso il villaggio turistico “Le Dune” in località Mortelle, oggi pomeriggio alle 17:30. La stessa si sta anche attivando per contattare le formazioni del Catania e del Palermo, per organizzare un “triangolare” il cui incasso verrà consegnato al Sindaco della città di Messina, il quale provvederà a destinarlo alle cause che riterrà più opportune. Nei prossimi giorni verranno eventualmente comunicati i dettagli di tale evento. Si precisa altresì che fin d’ora il sodalizio si mette a completa disposizione di tutte le componenti istituzionali cittadine per ulteriori forme di solidarietà che si vorranno intraprendere-.

13.56 – Identificata un’altra vittima di Giampilieri: il suo nome è Letizia Scionti.

13.52 – All’unità operativa del campo di S. Margherita sono in azione, insieme alla Protezione civile, Corpo Forestale e Vigili del Fuoco. E’ stato appena effettuato un intervento a Scaletta superiore dove una famiglia si trovava bloccata in un agriturismo. Sono stati tratti in salvo e hanno ricevuto le prime cure. La Forestale sta invece facendo la spola con Molino per trasportare liofilizzati ai bambini della frazione. Particolarmente complicate le operazioni di atterraggio per gli elicotteri: a Scaletta si atterra al campo sportivo, negli altri villaggi vengono utilizzati luoghi di emergenza.

13.49 – Il Comitato Provinciale dell’Uisp Messina su disposizione del Presidente Antonino Zullo ha sospeso tutte le attività sportive in calendario per il weekend, in segno di lutto per la tragedia che ha colpito la città di Messina ed in particolar modo la zona Sud. Il Comitato, in tutte le sue componenti, è vicino alle famiglie che hanno perso parenti, amici e la casa.

13.42 – Primi casi di sciacallaggio: la Guardia di Finanza sta intervendo per sanzionare i primi episodi di soliti -furbi-, commercianti che alzano alle stelle i prezzi dei propri prodotti.

13.37 Nella sala stampa della Prefettura è tutto pronto per la conferenza stampa di Bertolaso e Alecci.

13.34 Ad Altolia sta atterrando un medico per trasportare una residente della zona in gravi condizioni. Il villaggio è isolato ed è privo di energia elettrica e di linee telefoniche.

13.33 – Anche la Polizia Provinciale è attivamente impegnata nelle zone colpite dall’alluvione e continua senza sosta nell’opera di sostegno e soccorso ai cittadini di Giampilieri e delle zone limitrofe. Tutti gli uomini e i mezzi a disposizione della Polizia Provinciale sono in atto operativi soprattutto per raggiungere quelle zone ancora isolate, come la frazione Molino di Giampilieri dove ieri gli Agenti della Polizia Provinciale hanno prestato i primi soccorsi agli abitanti rimasti isolati. E’ stata immediatamente data notizia all’Unità di crisi allestita presso la Prefettura del fatto che una persona risultava dispersa e sono stati messi a disposizione dei cittadini i medicinali e generi di primo conforto. La Polizia Provinciale sarà impiegata incessantemente nelle operazioni di aiuto alle popolazioni interessate impegnandosi costantemente sui luoghi del disastro.

13.12 Anche per l’abitato di Briga Superiore è stata firmata l’ordinanza di evacuazione disposta dal sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, che interesserà per sette giorni, abitazioni ed edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro ricadenti nell’area interessata. Come per Giampilieri saranno sgomberati gli abitanti in un’area di pericolo per la pubblica incolumità, che per Briga Superiore comprende l’abitato del paese e tutte le case lungo la vallata che congiunge il centro collinare con la SS 114.

13.06 Apertura continuata delle farmacie rurali di Mili Marina (Caminiti in via Nazionale 282); di Galati Marina (Freni in via Nazionale 157/C ) e di S. Margherita (Scoglio a piazza Chiesa 13). La disposizione del sindaco di Messina nell’ambito degli interventi per le emergenze determinatesi con gli eventi alluvionali di questi giorni. Il provvedimento concordato con l’Ordine dei Farmacisti, permetterà di fare fronte alle emergenze sanitarie degli abitanti delle zone colpite.

13.05 Saranno sgomberati gli abitanti di Giampilieri, nell’area abitata a monte della ferrovia nella cosiddetta sinistra idraulica del torrente Giampilieri, a nord dello stesso corso d’acqua. L’evacuazione è stata disposta dal sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ed interesserà per sette giorni, abitazioni ed edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro ricadenti nell’area interessata.

13.04 E’ stata prorogata anche per lunedì 5 la sospensione delle attività didattiche nelle scuole che con ordinanza del sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, era stata disposta per oggi sabato 3. Le scuole di ogni ordine e grado di tutto il territorio comunale, sospenderanno quindi l’attività anche nella giornata di lunedì 5, per superare soprattutto le difficoltà nei collegamenti viari e ferroviari che insegnanti ed alunni avrebbero potuto incontrare.

12.53 Tante le difficoltà e i disagi per coloro che in questi giorni dovevano/dovranno raggiungere l’aeroporto di Catania. Ieri, 2 ottobre, le compagnie aeree Meridiana e Alitalia hanno “riprotetto” i biglietti, dando la possibilità ai passeggeri di potere utilizzare il ticket bloccato per un’altra rotta. Stesso discorso per Wind Jet che ha però chiesto un’integrazione. Per saperne di più, il consiglio è di rivolgersi al proprio agente di viaggi di fiducia. In alternativa, soprattutto in caso di biglietto prenotato via internet, mettetevi in contatto con le singole compagnie, anche attraverso il centralino della Sac, 095 7239111. Occhio ai prezzi dei taxi in caso si scelga di arrivare a Fontanarossa percorrendo la A/20 e poi “tagliando” dai nebrodi verso il capoluogo etneo.

12.52 A Briga Marina il ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo e il presidente della provincia Ricevuto

12.42 La squadre scout del gruppo Agesci dell’area dello stretto entro stasera presteranno servizio presso le strutture alberghiere per dare aiuto agli sfollati che al momento risultano così suddivisi: Oltre 90 alloggiano all’Hotel Europa di Pistunina; 144 alle Dune Sport Village e 63 al Grand Hotel Lido di Mortelle; 162 al Capo Peloro Resort. Con l’ordinanza di evacuazione che il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha firmato stamani altri sfollati potrebbero essere ospitati in strutture alberghiere ed il Comune ha già avuto la disponibilità di 30 posti al residence Margi, di Faro; all’albergo Donato di Ganzirri, 8; al Parco degli Ulivi di Villafranca Tirrena, 20; all’hotel Lanterna di Rometta, 25; e al De Rerum Natura, azienda agrituristica situata ad Ortoliuzzo, 16. In città le possibili sistemazioni sono state trovate all’hotel Europa di Tremestieri, 80; all’albergo Excelsior 30; all’hotel S. Elia, 40; all’hotel Cairoli, 45; al Jolly Hotel, 50, ed all’Hotel Paradis, 30.

12.41 Ancora una drammatica testimonianza. A parlare un abitante di Molino Giuseppe Micali, 49 anno anni, una delle zone ancora maggiormente isolate e dove i primi uomini dei soccorsi sono riusciti a giungere solo nel tardo pomeriggio di ieri. Le parole dell’uomo, con moglie invalida al 100% e due figlie, fanno capire quanto grave sia la situazione anche lì. “C’è un paesaggio veramente spettrale, le assicuro che frane e smottamenti hanno completamente cambiato la fisionomia del territorio, la piazza del paese è diventata una montagna di terra. Io devo ringraziare la Madonna del mio paese se la mia casa non è stata investita dalla piena di terra e fango. Sono state distrutte diverse abitazione, ci saranno vittime anche qui. Non abbiamo acqua ne cibo, per bere faccio bollire l’acque che esce dal rubinetto, ora sto cercando di recuperare qualcosa di commestibile per la mia famiglia che non si può muovere da casa”.

12.10 Alle 13.30 conferenza stamapa con Alecci, Bertolaso, l’assessore regionale alla protezione civile Gaetano Armao e l’ing. capo della protezione civile siciliana Salvatore Cocina

12.05 Per raggiungere le case di Altolia il percorso è estremamente accidentato. A raccontarlo un medico (cardiologo) fino all’anno scorso in servizio all’ospedale Papardo di Messina che racconta: -Quando sono arrivato sul posto i soccorritori mi hanno detto che per raggiungere le case sarebbe stato necessario passare su un tetto che copriva il tetto di un’abitazione ormai completamente coperta dal fango. Ovviamente l’ho fatto senza problemi, ma ciò serve a capire quanto drammatica laggiù sia la situazione-.

12.00 L’84 per cento comuni della provincia di Messina è considerato a rischio per frane e alluvioni anche per effetto della progressiva cementificazione del territorio che ha sottratto terreni fertili all’agricoltura. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento alle strage provocata dal maltempo in Sicilia dove, complessivamente, i comuni a rischio idrogeologico sono il 70 per cento. La situazione di Messina con ben 91 comuni a rischio è più grave rispetto alla media nazionale in Italia dove ci sono

5.581 comuni, il 70 per cento del totale, a rischio idrogeologico dei quali 1.700 sono a rischio frana e 1.285 a rischio di alluvione, mentre 2.596 sono a rischio per entrambe le calamità

11.58 Nuove manifestazioni di solidarietà dall’Italia: è cominciato con un minuto di silenzio, in memoria delle vittime dell’alluvione nel Messinese, a Rionero in Vulture (Potenza), il convegno sulla questione meridionale a cui partecipa il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il minuto di silenzio è stato introdotto dal sindaco di Rionero in Vulture, Antonio Placido.

11.54 Ad approfittare della disperazione e del dramma della popolazione arrivano, anche questa volta, gli -sciacalli-. I carabinieri infatti stanno controllando le zone colpite dall’alluvione per prevenire furti nelle case abbandonate dagli abitanti. L’intervento e’ stato disposto dopo alcune segnalazioni degli sfollati. In particolare, a Scaletta Zanclea una squadra di carabinieri identifica chiunque entri nelle abitazioni dissestate. I residenti avevano riferito di aver aggirarsi tra macerie e detriti persone sconosciute sicuramente non abitanti dell’area.

11.52 Due motovedette della Guardia costiera in appoggio a una squadra dei sommozzatori continuano le ricerche in mare di vittime dell’alluvione di Messina. Sulla costa tra Giampilieri e Scaletta Zanclea varie automobili sono state trascinate in mare dalla piena di fango e i soccorritori stanno cercando di recuperarle per verificare se all’interno vi siamo morti, o anche documnti che possano contribuire a fare sulla sorte dei dispersi.

11.48 Drammatiche testimonianza da Briga Marina. Diego Donato abitante del paese: -Siamo stati abbandonati, è da tre giorni che non ci portano nulla, neache una bottiglietta d’acqua. Se si vuole mangiare si deve raggiungere Giampilieri. Io ho perso casa e pensione, non più nulla, mia figlia è invalida e siamo rimasti soli-.

11.46 Il prefetto si affaccia alla sala stampa della Prfettura: -Al momento i morti accertati sono 20, solo 4 quelli identificati dalle famiglie. Adesso mi riunirò con i collaboratori e poi verrò qui per riferirvi tutto. Se Berlusconi verrà si saprà solo all’una-

11.38 Con tutta probabilità il premier sarà nella prossima settimana sui luoghi del disastro di Messina. Secondo quanto si apprende da Palazzo Chigi però il premier è in contatto costante con il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. Berlusconi ha manifestato l’intenzione di incontrare le popolazioni colpite dalla tragedia

11.29 Buzzanca: -Stiamo cercando altre vittime sotto le macerie, Berlusconi probabilmente oggi non verrà-

11.24 – Il personale Anas sta impegnando nel corso di queste ore circa 40 unità operative, 20 pale gommate e 10 camion, che continuano a lavorare anche di notte in turnazione grazie a un gruppo elettrogeno.

11.09 Come spesso si verifica nel caso di tragedie di questo tipo a distanza di qualche ora comincia a farsi spazio il -balletto dei numeri- rispetto al numero delle vittime. La ragione che determina un conteggio spesso altalenante è legata al fatto che le diverse forze dell’ordine stanno intervenendo congiuntamente sul territorio e, dunque, eventuali cadaveri ritrovati dagli uomini della Forestale (si parla di altre 5 vittime), non sono confermati dall’unità di crisi della Protezione Civile

11.07 In prefettura si attende un nuovo arrivo del ministro della Prestigiacomo

11.04 Sui luoghi della tragedia sempre più intenso il via vai di elicotteri e mezzi di soccorso dal centro operativo di Mili per raggiungere le zone più impervie

10.58 Queste le ultimissime dall’Unità di crisi della Prefettura: 300 sfollati alle -Dune- due all’hotel europa di Tremestieri. Marco Piras ufficio stampa protezione civile: -19 corpi identificati dalla protezione, si è aggiunta la donna. I dispersi circa 40. Molino e Altolia raggiungibili solo a piedi o in elicottero. Rispetto alla notte nessuna criticità ma la situazione resta grave. Autostrada statale e ferrovia ancora aperte solo ai soccors-. Il prefetto dovrebbe tenere una conferenza alle 11.30

10.50 -Stiamo predisponendo un piano per poter mettere a posto tutto quello che ha avuto problemi. Nel frattempo abbiamo svolto operazioni di servizio sostitutivo con nave da Messina a Catania per dare immediata risposta alle esigenze dei passeggeri-. Lo ha detto l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti che aggiunge: -Stiamo seguendo l’evoluzione della situazione -ha aggiunto Moretti- e con le nostre squadre stiamo lavorando per ripristinare- la linea danneggiata a causa delle frane che hanno devastato la zona intorno a Messina-.

10.47 Questo il commento del Ministro delle infrastrutture Matteoli al no di Napolitano sulla costruzioni di -opere faraoniche-: -”Ho sempre rispetto per le parole del Capo dello Stato. Siamo di fronte ad un altra tragedia immane ma il denaro per mettere in sicurezza tutto il territorio italiano non c’e’, dobbiamo scegliere delle priorita”’: il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli, dopo la tragedia di Messina, commenta cosi’ il duro monito del presidente Napolitano che ha esortato ad investire in sicurezza anziche’ in opere faraoniche. Riferendosi alle grandi infrastrutture, ed in particolare al ponte sullo stretto di Messina, il ministro ha detto: ”Sono convinto che l’opera vedra’ la realizzazione anche di infrastrutture indispensabili alla Calabria e alla Sicilia”

10.43 Da oltre 24 ore i tecnici siciliani del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico stanno lavorando nei luoghi colpiti dall’alluvione nel messinese. Sono impegnate le due delegazioni, alpina e speleologica, che compongono il servizio regionale Sicilia. I tecnici di soccorso alpino e quelli di soccorso speleologico hanno operato prevalentemente, su richiesta del dipartimento regionale Protezione civile, nella zona di Scaletta Zanclea e frazioni. Gli interventi consistono nel raggiungimento delle frazioni piu’ isolate a piedi, anche da parte del personale sanitario e medico, nella verifica dei fronti di frana piu’ inaccessibili e nella ricerca persone nelle case semisepolte dal fango. Stanno operando, oltre a speleologi, rocciatori e medici specialisti di emergenza in ambiente impervio, tecnici disgaggiatori e geologi. Il servizio regionale Sicilia del Cnsas, -atteso il protrarsi di avverse condimeteo in altre parti della Sicilia, mantiene in stato di preallerta le squadre speleo alpinistiche della Sicilia occidentale e quella di Reggio Calabria del Soccorso Alpino Calabria-.

10.34 – L’assessore regionale al Turismo della Sicilia, Nino Strano, ha comunicato al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, la disponibilita’ dei presidenti di ”Uras Federalberghi”, Nico Torrisi, e di ”Confindustria Sicilia Alberghi”, Vicio Sole, a mettere a disposizione le strutture dei loro affiliati per ospitare gli sfollati delle zone colpite dall’alluvione nel messinese. ”Ringrazio gli albergatori siciliani – ha detto Strano – per questo gesto di solidarieta’, utilissimo per alleviare il dramma di chi sta vivendo questo drammatico evento”

10.31 – Sembra trovare conferma la notizia che dalle macerie di una casa, in via Rizzo, sia stato estratto il cadavere di una persona individuata dalle unità cinofile

10.24 – Nell’accampamento di Mili Marina è stato costituito un vero e proprio raggruppamento di tutti i volontari che stanno cercando di dare supporto e sostegno anche ai tanti opratori che da giorni stanno lavorando con ogni mezzo sui luoghi del disastro. Una responsabile della Croce Rossa, informa che c’è biosgno di beni di prima necessità al centro di Mili

10.17 – Sull’attuale situazione idro-geologica delle zone colpite interviene il geologo Carmelo Gioè che spiega il perchè delle frane e non esclude il rischio di nuovi possibili crolli: -Quanto accaduto a Messina ricorda molto la tragedia di Sarno. Le montagne sono costituite da un materiale compatto nella parte inferiore, ma sopra sono invece formate da un materiale detritico che è quello ventuo giù con la pioggia. Dalla parte di costone franato non è caduto più nulla perchè è crollato tutto, ma altre zone sono a rischio-

10.10 – Gli albergatori che hanno risposto all’appello lanciato da Palazzo Zanca sono quelli del villaggio -Le dune- a Mortelle e uno a Ganzirri. Una responsabile dell’associazione -Nuove solidarietà-, Grazia Romano spiega: -Adesso inizia una fase molto delicata, quella cioè di dover dare un valido supporto psicologico alle famiglie che sono state colpite dalla tragedia e per le quali non sarà certamete facile tornare alla normalità o almeno non subito.

10.06 – Anche questa mattina procede in modo incessante il via vai di elicotteri sullo Stretto di Messina

10.02 – Aggiornamenti sulla viabilità. Continua a rimanere chiusa la A18 tra Tremestieri e Roccalumera, in entrambe le direzioni. Consentito il transito ai soli mezzi di soccorso. Non è ancora certo che in giornata l’autostrada possa riaprire. Si raccomanda di procedere con prudenza, invece, tra Roccalumera e Catania Nord, in entrambe le direzioni, per la presenza di materiale fangoso e detriti dispersi. Per quanto concerne la Strada Statale 114, Orientale Sicula, la strada è chiusa al traffico tra Giampilieri Marina e Nizza di Sicilia, in entrambe le direzioni. Dal km 25 al km 18,3 è possibile il transito ai soli mezzi di soccorso. Interdetto il transito dal km 18,3 al km 15.

10.00 Convocata intorno alle 13 una riunione straordinaria della giunta regionale per stabilire come e quando stanziare le somme per gli interventi sul territorio di Messina

9.51 Anche questa mattina presente all’unità di crisi della Prefettura l’assessore alle politiche sociali Pinella Aliberti incaricata di gestire l’emergenza degli sfollati che giungono in città, molti dei quali ospitati nelle strutture alberghiere. Al momento sarebbero quattro gli hotel che ospitano le famiglie giunte in nottata

9.47. Dai luoghi della tragedia l’assessore Isgrò: -Abbiamo lavorato fino alle 4 di questa notte e i miei tenici sin dalle 7 di questa mattina sono tornati sul posto. Stiamo cercando di coordinare la nostra attività e per questo ognuno sta cercando di intervenire in una zona diversa. Io mi sto occupando di contrada Runici e della zona di Briga Marina nei pressi del Bar De Luca dove il fango ha inondato tutto. Fango che al momento è stata spostato ai lati della strada ma che sarà necessario eliminare del tutto perchè il rischio è che con nuove pioggie la terra torni a scivolare in strada-. Isgrò ci informa anche della situazione della viabilità nella zona: -E’ necessario che l’area venga resa accesibile solo agli addetti ai lavori in modo da lasciare ampia possibilità di intervento. Siamo riusciti a mettere in sicurezza una condotta dell’Amam che ieri rischiava di essere danneggiata dal torrente di Giampilieri in piena e siamo riusciti a ripristinare linea elettrica e telefonica a Briga sup.

9.36 Palazzo Zanca invita geometri, architetti ed ingeneri della città a segnalare una loro collaborazione a titolo gratuito per il monitoraggio delle opere strategiche

9.29 35 al momento le persone che risultano disperse. 80 i feriti ricoverato nei vari ospedali cittadini. 18 le vittime accertate, ma il numero è destinato a salire perchè ancora diversi cadaveri devono essere identificati. 400 all’incirca gli sfollati

9.25 Il tempo sulle zone non è ancora del tutto stabile ma per il momento le nuvole sembrano voler dare tregua. Continua il via vai dei mezzi lungo la SS114 che parzialmente è stata liberata. Molti sfollati sembra vogliano far ritorno nella zona del disastro nella speranza di poter recuperare qualcosa o trovare ancora vivo qualche parente.

9.11 Vicinanza e cordoglio alle famiglie delle vittime giunge anche dagli esponenti dell’Mpa di Palazzo dei Leoni e Palazzo Zanca: “ I gruppi consiliari della Provincia regionale e del Comune di Messina, vicini a quanti sono stati direttamente toccati dalla tragedia, hanno deciso di richiedere al Presidente Ricevuto ed al Sindaco Buzzanca, una immediata verifica della situazione contabile ed amministrativa degli Enti, al fine di rintracciare quante più somme possibili da indirizzare alle urgenze e necessità delle zone colpite dall’alluvione, da sottoporre immediatamente ai diversi Consigli con un opportuna proposta di delibera di variazione di Bilancio”. E’ stata inoltre proposta ai due Presidenti del Consiglio comunale e provinciale, di indire subito una seduta di Aula straordinaria e congiunta, con l’obbiettivo di determinare insieme, eventuali altri percorsi amministrativi e politici in favore delle zone colpite dall’alluvione”.

9.06 Intanto dal mondo politico arrivano i primi commenti e le prime reazioni. Tra queste quelle dei consiglieri comunali Trischitta, Canfora e Pergolizzi: “Coloro che erano a conoscenza dell’allarme della Protezione Civile, sull’evento meteorologico straordinario che avrebbe interessato la zona, avrebbero potuto e dovuto assumere decisioni importanti e predisporre adeguati interventi di prevenzione straordinari, soprattutto per le località a forte rischio, come Giampilieri Superiore. Come tutti ricordiamo, la predetta frazione era già stata devastata nell’ottobre 2007 da eventi alluvionali e frane e presenta, come è noto, un territorio a forte rischio idrogeologico sul quale, nonostante siano trascorsi già due anni, nessun risolutivo intervento è stato realizzato a tutela degli abitanti. Nella speranza che, grazie all’intervento del Governo Nazionale, si provveda in tempi brevi a ristabilire una situazione di sicurezza e serenità, riteniamo opportuno e tempestivo l’intervento del Procuratore Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, dott. Guido Lo Forte, al fine di accertare eventuali responsabilità circa la mancanza di importanti e risolutivi interventi infrastrutturali da parte delle Autorità competenti, nella frazione di Giampilieri Superiore e sugli eventuali mancati interventi di prevenzione, come ad esempio poteva essere un allontanamento precauzionale degli abitanti, dopo l’allarme della Protezione Civile, in tutte le zone ad alto rischio di dissesto idrogeologico”

8.58 Il capo della Protezione Civile Bertolaso si trova al momento in Prefettura per fare il punto sulla situazione sulle operazioni di soccorso andate avanti per tutta la nottata. Il sottosegetario ha già avuto una prima riunione con tecnici e autorità in nottata (intorno alle 4) al Palazzo del governo dopo aver concluso tutte le operazioni di trasferimento degli sfollati accolti nella scuola di Giampilieri superiori adibita a centro di accoglienza.

8.47 Le immagini della tragedia di Giampilieri fanno il giro d’Italia. Una nuova intensa nottata di lavori non ha ancora reso possibile il pieno raggiungimento, da parte dei soccorsi, delle zone di Altolia e Molino. Forti critiche da parte di giornalisti ed addetti ai lavori cominicano a piovere sugli amministratori di Messina, in primis sul sindaco Buzzanca che si difende rispondendo: -La tragedia di oggi è frutto di quanto non è stato fatto in tutti gli anni passati anche prima della tragedia del 2007. Io sono sindaco da 15 mesi e sto facendo il possibile per mettere una pezza ad una situazione disastrosa-

8.45 La mattinata inizia ancora con bilancio delle vittime accertate che si ferma a diciannove.

(foto Dino Sturiale)

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