Gli studenti si danno appuntamento domani a piazza Unione Europea per un sit-in di solidarietà. Intanto Consumatori associati e il comitato cittadini alluvionati pronti ad intentare una battaglia legale contro lo Stato e contro Cas, Anas ed Fs
Anche gli studenti messinesi vogliono parlare e raccontare tutto il loro dolore per il tragico evento che ha interessato l’intera comunità messinese. Ma lo faranno in silenzio: domani, infatti, a Piazza Unione Europea, a partire dalle nove per tutta la mattinata sit-in organizzato dalla popolazione studentesa per chiedere maggiore attenzione ai territori della nostra provincia. “Esigiamo – scrivono i ragazzi – che la giustizia segua il
proprio corso il più velocemente possibile nell’individuazione dei responsabili della catastrofe”. Nel corso della manifestazione non mancheranno i momenti di solidarietà: spazio anche ad una raccolta fondi da destinare alle sfortunate famiglie della zona sud.
Intanto Consumatori Associati e il comitato cittadini alluvionati si dicono pronti ad intentare una battaglia legale contro lo Stato e contro Anas, Cas, Fs e amministrazione per il blocco totale dei trasporti che sostengono abbia impedito l’arrivo dei soccorsi. Il presidente dell’associazione dei consumatori Ernesto Fiorillo dichiara: “Gli abitanti ed i commercianti di Scaletta, Giampilieri, Altolia e degli altri villaggi colpiti dal nubifragio di Messina non vogliono aver costruite case in posti diversi e, diversamente da quello che ha deciso il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, preferiscono tornare dove hanno vissuto per tanti anni”.
Fiorillo, come più volte sottolineato dal sindaco Buzzanca e dai diversi esponenti politici locali più volte chiamati in causa in questi giorni, ritiene assolutamente necessario sgombrare il campo da qualsiasi ipotesi di abusivismo edilizio che, nello specifico caso di Giampilieri e degli altri villaggi della zona sud, non è la causa della tragedia.
(nella foto di Dino Sturiale un gruppo di ragazzi riunito nel centro Coa di Giampilieri)
