La Cgil: «Siamo convinti che l’assessore regionale alla sanità manterrà gli impegni assunti con noi ma manteniamo il presidio per accelerare la burocrazia a emanare gli atti per l'indizione dei concorsi»
Assemblea degli ausiliari precari dell’ASP 5, che da 20 giorni presidiano i locali dell’azienda sanitaria provinciale.
I lavoratori hanno deciso di continuare il presidio, ma esprimono piena fiducia nei confronti dell’assessore regionale alla sanità massimo Russo . «Siamo convinti – si legge in un comunicato della Cgil- che l’Assessore Russo manterrà gli impegni assunti, ma manteniamo il presidio al fine di spingere il Dirigente Generale ad emanare gli atti relativi al concorso».
« La situazione drammatica in cui versano i precari, ereditata dall’Assessore Russo, e’ pesante – commentano Clara Croce’ Segretario Generale FPCGIL e Franco Di Renzo Dipartimento salute CGIL – gravissime le responsabilità della classe politica che ha governato la nostra provincia, che ha preferito non risolvere i problemi per lasciare i lavoratori sotto ricatto elettorale. Adesso tra tagli e vincoli imposti derivanti dalle normative nazionali diventa sempre più difficile assicurare il futuro lavorativo. Riteniamo importanti gli impegni assunti dall’Assessore Russo per rendere giustizia a quei lavoratori che da oltre vent’anni assicurano l’assistenza ai pazienti Messinesi».
«Questi lavoratori – dichiara Carmelo Pagana segretario del settore FPCGIL – assunti tramite ufficio di collocamento periodicamente vengono chiamati sulla scorta di graduatorie e sono costretti a ruotare nei presidi ospedalieri da Mistretta a Taormina . Spesso vanno a coprire i posti vuoti anche nelle altre province per portare un pezzo di pane a casa».
