Tutti, almeno una volta si saranno chiesti che fine fanno i soldi che doniamo alla gente che ci ferma per strada e ci chiede un contributo per un’associazione benefica. Oggi i poliziotti del commissariato di Taormina hanno denunciato a piede libero due catanesi che si spacciavano come filantropi di due differenti associazioni Onlus, con sede a Ferrara e Milano.
Lo scorso agosto proprio la Polizia di Stato li aveva fermati mentre stavano facendo una raccolta fondi sul corso Umberto di Taormina. I due, spacciandosi per operatori, distribuivano volantini informativi agli ignari turisti, chiedendo contributi in denaro che sarebbero serviti per assistere tossicodipendenti e malati di Aids. Ma i poliziotti non si sono lasciati intenerire e hanno avviato tutta un serie di controlli che hanno permesso di scoprire che le due associazioni erano inesistenti e che uno dei due uomini, un quarantenne residente a Milano, già nel 2003 era stato denunciato per truffa mentre raccoglieva fondi per la stessa associazione di volontariato. Al termine dell’indagini, che ha permesso di accertare l’inesistenza delle associazioni benefiche, i due malfattori sono stati denunciati a piede libero per truffa.
