Influenza A: Buzzanca convoca per oggi l'unità di crisi. In arrivo gli ispettori della Regione

Influenza A: Buzzanca convoca per oggi l’unità di crisi. In arrivo gli ispettori della Regione

Influenza A: Buzzanca convoca per oggi l’unità di crisi. In arrivo gli ispettori della Regione

domenica 20 Settembre 2009 - 14:50

Intanto la Procura ha aperto un'inchiesta ed ha disposto l'autopsia sul corpo della donna morta ieri nel reparto di Rianimazione

Il giorno dopo la morte al Papardo della 46enne Giovanna Russo, la donna colpita da influenza A, Messina comincia a guardare al futuro e ad assumere le dovute precauzioni.

Dagli ambienti medici ed istituzionali partono gli inviti alla calma e ad evitare qualsiasi allarmismo ma la preoccupazione che il contagio possa espandersi è palpabile.

Ormai non ci sono più dubbi che a stroncare la vita della professionista messinese, madre di tre figli di 20, 17 e 13 anni, sia stato il virus H1N1.

La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta e nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia sul corpo della donna che si trova nell’obitorio dell’ospedale Papardo.

Ieri mattina nella camera mortuaria si sono recati i familiari più stretti a cominciare dalla sorella della donna, medico a Torre del Greco. In questi giorni non si è mossa dal capezzale di Giovanna ed anche lei aveva sperato che tutto potesse andare per il meglio. Nei giorni scorsi, infatti,le condizioni della paziente erano migliorate. Poi sabato, all’improvviso, intorno alle 16 la temperatura è salita a 41 e sono intervenuti gravi problemi respiratori. Alle 16,20 la donna è morta nel reparto di Rianimazione dove era stata ricoverata quasi subito. Giovanna Russo era stata trasportata al Papardo il 30 agosto dopo aver denunciato i primi sintomi dell’influenza A. I medici parlarono di una broncopolmonite che avevo complicato la situazione dopo un incontro con un familiare che si era da poco recato in Inghilterra. Oggi però la sorella ha smentito: “Mia sorella non ha mai accusato alcuna patologia prima di contrarre il virus –ha detto ai giornalisti- e non è assolutamente vero che abbia incontrato parenti che si erano recati in Inghilterra”. Dunque Giovanna Russo non era un soggetto a rischio eppure dopo aver contratto il virus ha trovato la morte. Ora sarà l’autopsia a stabilire le cause del decesso ma naturalmente la vicenda sarà analizzata a fondo. Domani dovrebbero giungere a Messina gli ispettori inviati dall’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo. Avranno il compito di esaminare le cartelle cliniche e le relazioni dei medici del Papardo per verificare la correttezza delle modalità terapeutiche seguite. Poi riferiranno all’assessore Russo al quale già ieri i deputati dell’ARS hanno chiesto informazioni dettagliati su questo primo decesso siciliano, il secondo in Italia dopo quello di Napoli.

C’è da dire, comunque, che già ieri sera il Direttore Sanitario del Papardo, Eugenio Ceratti ha inviato all’assessore alla Sanità una relazione sul decorso clinico e sulle cause della morte della paziente.

Ma oggi è previsto un altro appuntamento importante per la città. Il sindaco Giuseppe Buzzanca ha convocato l’unità di crisi per le 11 a Palazzo Zanca. I direttori dell’Azienda Sanitaria Provinciale, dell’Azienda Papardo-Piemonte, del Policlinico ed il presidente dell’Ordine dei medici si incontreranno per mettere al punto le strategie necessarie per affrontare un’eventuale emergenza. Si stilerà un elenco di priorità che dovranno essere realizzate nel più breve tempo possibile per non farsi trovare impreparati se il contagio malauguratamente dovesse espandersi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED