Curiosi si sono recati di fronte alla statua: alcuni testimoni giurano di averla vista piangere. Ma c’è chi sostiene che le lacrime siano state dipinte dopo il restauro
Miracolo? Forse. O forse un’abile prova di restauro che ha comunque destato la fede e il bisogno di sperare di tante persone. Da qualche giorno diversi curiosi si recano davanti la statua della Madonna che si trova all’interno di una teca vicino all’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale Piemonte di Messina, per assistere alla presunta lacrimazione della scultura. Alcuni testimoni giurano di avere visto le lacrime sgorgare dal volto della Madonna. La voce sta facendo il giro della città e molte persone si recano al pronto soccorso per assistere al miracolo. Diverse le opinioni di chi lavora all’interno del nosocomio, meta da due giorni di un via vai di credenti.
«Ognuno di noi ha la propria opinione – dice Armando Caso, addetto alla sicurezza dell’ospedale – Io non avevo mai notato questo particolare nella statua. Potrebbe trattarsi anche di un effetto della pittura perché recentemente e’ stata restaurata. Dovranno essere degli esperti ecclesiastici e dei periti a stabilire l’attendibilità o meno della cosa». Il vigilantes azzarda una spiegazione all’evento: «C’è chi dice che la statua della Madonna piange perché vogliono chiudere l’ospedale e trasferirlo al Papardo, ma io credo che sia un’interpretazione forzata». Interpretazioni a parte, è possibile che le lacrime siano state dipinte in occasione dell’ultimo restauro a cui è stata sottoposta la statua. Alla semplice vista è impossibile stabilirne la natura, sarebbero necessari dei test. Ecco perché l’unica certezza è quella che dà lo stesso vigilantes: «Bisogna pregare e avere fede indipendentemente da questi eventi».
