Maltempo. Frana sulla strada che collega Cumia Inf. a Cumia Sup. Evacuate 14 famiglie, 12 a Tremestieri e 2 in via Don Blasco

Maltempo. Frana sulla strada che collega Cumia Inf. a Cumia Sup. Evacuate 14 famiglie, 12 a Tremestieri e 2 in via Don Blasco

Maltempo. Frana sulla strada che collega Cumia Inf. a Cumia Sup. Evacuate 14 famiglie, 12 a Tremestieri e 2 in via Don Blasco

mercoledì 27 Gennaio 2010 - 08:53

Bilancio pesante per la città dopo il maltempo delle ultime ore. Le situazioni più critiche nei villaggi collinari e a Messina sud, dove le onde hanno invaso numerose abitazioni e -mangiato- buona parte del litorale. Danni anche a molti impianti fognari

In città ha smesso di piovere ma la terra delle colline che per circa 12 ore è stata ininterrottamente inondata d’acqua, dà segni di cedimento. Nel pomeriggio infatti una frana ha interessato la strada che collega i villaggi di Cumia Inf e Sup, la via Comunale. Pietre e terriccio sono -piovuti- sulla carreggiata, creando problemi di collegamento e di accesso alle zone abitate. Un’emergenza non nuova, ma che al contrario ricorda esattamente quanto verificatosi all’incirca un anno e mezzo fa, sempre nei dintorni di Cumia, sempre a causa di acquazzoni e di una parete collinare sempre meno stabile.

Anche le mareggiate che questa notte hanno flagellato Messina, “alimentate” da violentissime folate di scirocco che finalmente si sono placate, lasciano pesanti strascichi in città ed in particolare nella zona sud, questa volta nella parte “marina” e non in quella a ridosso delle colline. La situazione più complicata, come detto, a Tremestieri, in via Carbonaro un’arteria di contrada Veglia, dove ben 12 famiglie, per un totale di 40 persone, sono state evacuate dalle loro abitazioni, i cui giardini sono stati completamente invasi dall’acqua del mare che il vento ha sospinto fin sulla strada. I residenti della zona, che puntualmente quasi ogni inverno si trovano a dover fare i conti con i problemi causati da mareggiate di tale violenza, nella giornata di oggi verranno ospitati al pala Mili dove sarà offerto loro un pasto caldo e un ricovero temporaneo. Problemi anche per altri due nuclei familiari, questa volta però in via Don Blasco: i cittadini, infatti, a seguito dell’intervento congiunto di Polizia e Vigili del Fuoco, hanno dovuto lasciare le loro abitazioni anch’essa raggiunte e danneggiate dalle mareggiate di questa mattina.

Situazione complicata anche tra Briga Marina e Giampilieri Marina dove l’acqua ha raggiunto i cortili di alcune casa a ridosso del litorale. Secondo quanto dichiarato da uno dei consiglieri di quartiere, Trischitta «l’impianto fognario di sollevamento di Vico Terzo a Briga Marina, terminato appena qualche mese fa, è stato completante distrutto. E lo stesso sarà accaduto anche in altre zone. Avevamo avvisato del rischio che si corre effettuando interventi di questo tipo proprio a causa del mare spesso agitato, ma non siamo stati ascoltati».

E dunque, come annunciato nella serata ieri, nelle ultime 18 ore il maltempo non ha dato tregua allo Stretto. Danni anche nel tratto di spiaggia che precede l’inizio del lungomare di Santa Margherita (vedi photogallery in basso) dove le onde hanno abbattuto le strutture di contenimento poste a protezione della strada, dando così al mare libero “accesso” fin sulla strada. I consiglieri Trschitta e Costa che già nella notte, “allertati” dalle condizioni meteo, si erano recati nella zona, confermano che il mare non ha dato tregua: «Chiediamo che l’amministrazione si attivi subito per risolvere il problema del litorale di Messina sud e soprattutto ci rivolgiamo all’assesore Isgrò perché certe situazioni non possono più restare in sospeso».

Il rappresentante della giunta Buzzanca, contattato telefonicamente, ha dichiarato di essere già al corrente di tutto: «Mi rendo perfettamente conto della preoccupazione delle persone, ma contro la violenza del mare c’è poco da fare. L’assessorato si sta impegnando al massimo per cercare di intervenire nella zone più a rischio, siamo in attesa che il nuovo assessore nominato da Lombardo dia l’ok per il finanziamento di 24 milioni di euro a quei progetti che abbiamo presentato tempo fa proprio per interventi di messa in sicurezza della costa. Stesso discorso per un’altra “pratica” di ben 19 milioni di euro che stamattina dovrebbe giungere a Palermo e che riguarda invece interventi nella zona tirrenica a S.Saba, Rodia, Contrada Mella e nelle aree circostanti. Qui si lavora ma il governo regionale dovrebbe dare maggiore attenzione alla situazione della città e soprattutto i nostri rappresentanti messinesi dovrebbero farsi sentire di più». Disagi anche nella zona nord, dove il mare ha divorato la spiaggia in tutto il litorale, provocando numerosi danni a Torre Faro.

Pioggia e vento hanno paralizzato anche la circolazione cittadina: dalle prime ore di questa mattina, infatti, proprio a causa delle fortissimo scirocco, è stata chiuso l’approdo di Tremestieri, i mezzi pesanti devono dunque imbarcare solo al moro Norimberga con evidenti ripercussioni sul traffico stradale anche nelle vie del centro. Secondo quanto dichiarato dal centralino della Municipale, l’imbarco potrebbe essere riattivato nel primo pomeriggio o a fine giornata. Il mare in tempesta sembra tuttavia che abbia causato ulteriori danni al molo già danneggiato.

Altrettanto complicata la situazione del versante tirrenico della Provincia dove numerosi sono stati i danni causati dai temporali degli ultimi giorni in alcuni comuni. Tra questi soprattutto il comune di Sant’Angelo di Brolo dove i danni secondo l’amministrazione ammonterebbero a decine di milioni di euro. Il primo cittadino ha infatti disposto una serie di interventi urgenti per ripristinare la viabilità, non solo comunale, ma anche quella provinciale e per preservare infrastrutture e abitazioni dal rischio di frane. Fatta la conta, il Sindaco ha scritto al Presidente della Regione e agli altri organismi istituzionali, chiedendo aiuti e interventi concreti per ripristinare la viabilità, abbondantemente compromessa, e mettere in sicurezza le aree dove sono presenti abitazioni.

Tante le contrade interessate, nelle quali, anche se l’amministrazione ha messo a punto i primi interventi tampone, servono ingenti risorse per recuperare e mantenere in salute il territorio. Il comune, tramite il Servizio di Polizia municipale, già dallo scorso anno ha predisposto una serie di controlli nei confronti dei privati, che sono obbligati a mantenere pulite o ripristinare, nel caso in cui siano state soppresse, tutte le opere di convogliamento delle acque meteoriche. I maggiori danni riguardano le contrade di Irianni, Mezzagosto, San Leo, Santa Rosa, Licastro, Maddalena, Cartelli, Cancello, S. Orsola, Provvidenza, Trumbì, San Gregorio, Calli, San Carlo, Barba, Valloncello, Piano Croce, Soccorso, S. Antonino, Coniglione, Scrisà e Basia.

Intanto oggi a causa della pioggia annullato il sopralluogo della terza commissione consiliare della Provincia per la verifica dei lavori di ripristino e risistemazione di alcune strade provinciali, la 119 (Braidi-Moreri-Patti) e 122 (da contrada Polverello a S. Maria).

(la prima foto di Dino Sturiale si riferisce alle mareggiate dello scorso anno che hanno interessato il litorale sud. La seconda riguarda invece il dissesto idrogeologico nel comune di Sant’Angelo di Brolo)

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