Ancora nessuna conferma data anche i precedenti impegni di Buzzanca in Prefettura per discutere dell'ospedale Piemonte
Terzo giorno di occupazione per i 17 dipendenti delle cooperative sociali Ato3 -asserragliati- nella sede di via Cavalieri della Stella. I lavoratori impiegati nei servizi di manutenzione e pulizia del verde pubblico mantengono la linea dura considerato il mancato -riavvicinamento- con i vertici aziendali. Le principali spiegazioni che attendono di avere riguardano l’impiego di altri operai e ditte, a seguito della scadenza del contratto (il 31 dicembre 2009 ndr), «senza l’espletamento di una regolare gara d’appalto» come spiegato qualche giorno da Francesca Fusco dell’OrSa.
Qualche risposta, forse, potrebbe arrivare nel corso della giornata: «Non è ancora nulla di definito – spiega la rappresentante sindacale – ma sulla base di un contatto telefonico avuto ieri con il sindaco Buzzanca, nel pomeriggio potrebbe esserci un incontro per cercare di definire la situazione». Un incontro nel corso del quale si rischia però di recitare il solito copione i cui protagonisti saranno, ancora una volta, mancanza di liquidità, (ad interpretare il ruolo il Comune di Messina) e disperazione (impersonata dai lavoratori in attesa di risposte ormai da diverso tempo). Peccato però che questo non è un film ma la realtà.
Intanto i dipendenti incassano la solidarietà degli altri colleghi appartenenti al sindacato Orsa che ieri con una nota hanno espresso vicinanza ai 17 “occupanti” evidenziando che la loro presa di posizione «trova fondamento nella condivisione dell’idea che una società a partecipazione totalmente pubblica e svolgente servizi pubblici debba essere amministrata secondo procedure trasparenti e lineari che riducano all’indispensabile gli spazi di discrezionalità di chiunque sia chiamato a ricoprire funzioni di vertice».
