Tante le realtà che si esibiranno a partire dalle ore 21 in favore della donazione e trapianto di organi
MESSINA – Una serata in cui l’arte vuole richiamare l’attenzione sulla vita e in particolare sulla donazione e trapianto di organi. Motivo per cui domenica 4 ottobre (ore 21), nel cortile del Rettorato dell’Università di Messina, si svolgerà il Gran Galà Donarte 2026, organizzato dall’associazione omonima e con il patrocinio della Regione Siciliana, Città di Messina, UniMe e Aou “Martino”.
Ingresso libero dalle ore 20:30 e corposo il programma degli artisti presenti. Dalla banda della brigata meccanizzata “Aosta” al coro della scuola Spirito Santo. All’interno della serata anche le esibizioni singole di Sylvia Mazzeo, danza, Nadey Hakim, clarinetto, Gianluca Di Bella, chitarra. Un duo quello composto da Sophia Sorrenti e Carlo Briguglio, voce e chitarra, ancora le creazioni degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Catania presentate da Marta Liliana Nigro con i racconti di testimonials e consegna dei Donarte Awards.
Tra loro come detto anche il coro e gli alunni dell’Istituto Scolastico paritario Padre Annibale Maria Di Francia – Spirito Santo saranno tra i protagonisti del gran gala “Donarte 2026”. “Siamo felici di partecipare ad un evento in cui l’arte esalta la bellezza e la preziosità della vita, ringraziamo la professoressa Anna Teresa Mazzeo per l’affettuosa attenzione dedicata all’Istituto Sant’Annibale. La donazione degli organi è l’inno alla vita che nasce da un dramma, nel quale la morte non ha e non deve avere l’ultima parola. L’argomento affrontato in classe fin dalla più tenera età con la delicatezza e la leggerezza che è quotidiano patrimonio delle maestre aiuterà ad avere e formare una consapevole coscienza”.

