De Luca resta deputato, le reazioni opposte di Picciolo e Gennaro

Le mancate dimissioni di De Luca da deputato regionale provocano reazioni opposte. In merito intervengono sia il leader di Sicilia Futura Beppe Picciolo sia il capogruppo de Pd Gaetano Gennaro.

IL COMUNICATO DI PICCIOLO

“Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi!”Gv 16,1- 4 Anche Gesù aveva predetto che sarebbero venuti tempi in cui le divisioni e l’odio avrebbero destato scandalo sociale».

«Ora, con le giuste ed ovvie differenze, perché vi “scandalizzate" se De Luca può scegliere di restare con il doppio Incarico di Sindaco e Deputato? Voi, potendo, cosa avreste fatto? Vi sareste consegnati, anima e core, ad un Consiglio di non vostra appartenenza che dovrà approvare entro Novembre un piano di Riequilibrio definito “lacrime e sangue" e che potrà essere solo ritoccato in qualche punto cruciale, rinunciando alla vostra forza granitica legata alla possibilità di salutare tutti, in caso di forzature particolari, e ritornare a fare il Deputato Regionale? Penso proprio di no! Forse qualcuno superficialmente aveva sottovalutato il Sig Sindaco Cateno… e forse quello stesso qualcuno si renderà conto che da ora in avanti bisognerà lavorare punto per punto alla elaborazione di un Piano di Riequilibrio che ci consenta di risanare le finanze senza farsi prendere la mano da “fiumi di parole” (mi auguro dalla prossima volta nel rispetto dei tempi del Regolamento!!!) che, pur nella loro drammaticità, non ci debbono far dimenticare, almeno a Sicilia Futura, che rappresentiamo un Movimento di Opposizione. Costruttiva si, certo! Però da ora in avanti dovremo innanzi tutto far emergere il nostro modello di sviluppo del Territorio e su quel modello il Sig Sindaco Cateno dovrà confrontarsi se vorrà mantenere con Noi un dialogo proficuo. Ecco perché io non mi “scandalizzo" per nulla ed anzi auguro a De Luca nel doppio ruolo un Buon Lavoro!

IL COMUNICATO DI GENNARO

Apprendo che le dimissioni da deputato regionale annunciate da De Luca durante la seduta del Consiglio comunale sul salva Messina sono state procrastinate a fine novembre e non più rassegnate all'indomani del dibattito come preannunciato.

Tale rinvio sembrerebbe legato, secondo quanto si apprende dalla pagina Facebook di De Luca, alla richiesta effettuata dal Sig. Danilo Lo Giudice (primo dei non eletti nella lista dell'UDC) di dedicare un po' di tempo alla moglie e al figlio appena nato.

Pur rivolgendo un sincero augurio all'attuale Sindaco di Santa Teresa di Riva per la recente nascita del figlio, ritengo che non si possano subordinare alle sue esigenze familiari gli interessi della collettività.

È davvero offensivo nei confronti di tutti i siciliani che De Luca dia seguito ad una richiesta di tale tipo.

Rammento che De Luca già da tempo si trova in una condizione di manifesta incompatibilità. Il doppio incarico che riveste è espressamente vietato dalla legge e lui ne ha piena consapevolezza.

Il rinvio delle dimissioni evidenzia un modo ben preciso di interpretare la politica, in base al quale il rispetto della legge viene preteso solo dagli altri mentre l'interesse pubblico può essere piegato alle esigenze del proprio gruppo politico di riferimento.

Prendo atto, inoltre, che De Luca sta già venendo meno agli impegni assunti pubblicamente nei confronti della città e del Consiglio comunale.

Se le premesse sono queste ci sarà davvero da stare sereni, soprattutto in riferimento agli impegni di natura amministrativa e politica assunti da De Luca sul risanamento e sul salva Messina. Due tra i temi più delicati sui quali il Sindaco si è pubblicamente espresso.