Politica

Europee, reazioni e commenti dei messinesi Rizzo, Gervasi e Sanò

I giochi sono fatti, il quadro è definito, adesso possono iniziare le analisi politiche sul voto di questa tornata elettorale. I candidati messinesi che si sono giocati la partita in queste europee 2019 iniziano a tracciare i primi bilanci. Ecco le prime reazioni a caldo di Giuseppe Sanò candiato di Più Europa e di Maria Fernanda Gervasi e Ciccio Rizzo che invece hanno corso con Fratelli d’Italia.

PIU’ EUROPA

Giuseppe Sanò ha totalizzato ha totalizzato complessivamente 3.012 voti dei quali 2395 in tutta la provincia di Messina e 2019 nella sola città di Messina. «Non posso che essere felice, contento e soddisfatto del risultato della squadra messinese di Più Europa. Un grosso abbraccio al coordinatore Alessandro De Leo che mi ha supportato, al gruppo di Percorso Comune e tutti i sostenitori che hanno riposto fiducia in me. 2000 voti in città con una campagna elettorale a zero spese è un gran risultato. Non avevamo deputati regionali o nazionali, solo un gruppo di ragazzi che hanno creduto in me. Prometto che questo sarò un punto di partenza.

Dispiace che a livello nazionale non siamo riusciti a raggiungere il 4% perché si avvertiva una certa fiducia nei partiti europeisti. E mi dispiace anche per quella sinistra che a Messina è rimasta ancorata sulle proprie posizioni, è mancato il sostegno a quei gruppi a cui avevo dato appoggio alle amministrative, come MessinAccomuna, CMdb e parte di Pd che ha fatto da ombrello a Bartolo come Articolo 1.

Il mio risultato messinese è comunque incoraggiante, anche se la cosa più brutta oggi è svegliarmi in un Paese leghista e anche in una città in cui Salvini è riuscito a conquistare consenso basandosi però su una strategia di comunicazione che considero a breve termine perché non si può parlare in eterno alla pancia delle persone.

Guardando agli altri candidati mi aspettavo un risultato più importante a livello cittadino per Dafne Musolino, forse il sindaco De Luca qualche analisi dovrebbe farla. Ma i veri sconfitti sono i 5Stelle che sono riusciti a consegnare l’Italia a Salvini.

Fratelli d’Italia

Maria Fernanda Gervasi ha ottenuto 9.283 voti nella circoscrizione isole, quindi sommando i voti di Sicilia e Sardegna. A Messina e provincia ha avuto 5.832 voti, di cui 1.417 in città. «Sono davvero soddisfatta per il risultato ottenuto. Continuerò a portare avanti il mio impegno sul territorio e a fare di questo risultato una solida base da cui ripartire. Ringrazio i quasi 10000 elettori che hanno creduto in me».

L’altro candidato messinese di Fratelli d’Italia si è piazzato poco dietro. Ciccio Rizzo ha registrato 7.166 voti nella circoscrizione isole, di cui 4.353 voti nell’intera provincia e 1.793 preferenze a Messina. «Sono contentissimo per il risultato del partito, il mio risultato personale supera quello del 2014 e per me anche un solo voto in più avrebbe rappresentato una vittoria. Il risultato in città è una conferma del lavoro portato avanti dal nostro gruppo, mentre leggo il dato straripante che ho registrato a Lipari che rappresenta sicuramente un’importante conferma personale. Anche le quasi mille preferenze in Sardegna sono un bel segnale perchè frutto di incontri con amministratori locali coraggiosi e che mi hanno accolto con molto entusiasmo. Nell’ottica globale posso affermare che le urne ci consegnano un dato che dà il senso di una grande rimonta della destra siciliana e italiana. Sono molto contento anche del risultato di Maria Fernanda Gervasi, è stata una bellissima battaglia.

Tra i messinesi spicca sicuramente il risultato numerico di Dafne Musolino, anche se in ambito cittadino i numeri dicono chiaramente che qualcosa non ha funzionato e che tutta quella esagerazione non porta risultati, nonostante la candidata fosse una persona spendibile, equilibrata e seria.

Per quanto riguarda me e il mio gruppo siamo più carichi che mai».

Francesca Stornante