La senatrice messiense trae spunto dalla sua esperienza personale per denunciare il "quotidiano sessismo che colpisce le donne"
Anche la senatrice messinese Barbara Floridia, tra tanti personaggi pubblici, ha visto le sue foto pubblicate su un sito per adulti, con tanto di commenti sessisti, senza consenso. Il forum porno “Phica.eu” è stato appena chiuso. Nuovo caso dopo il gruppo Facebook “Mia moglie”.
“Il quotidiano sessismo che ci colpisce tutte”
Così commenta la parlamentare del Movimento Cinquestelle, presidente della Commissione di vigilanza Rai: “Una donna dovrebbe poter pubblicare una foto in costume, sorridente, al mare, o come le pare. E quella dovrebbe rimanere una semplice foto di libertà, di estate, di bellezza. E invece c’è ancora chi, davanti a immagini come queste, non vede una persona ma un “oggetto”: riduce tutto a un corpo, a un seno, a un pretesto per scrivere commenti sessisti e violenti. Quello che è accaduto – il sito che per anni ha condiviso foto pubbliche di donne, tra cui alcune mie – è uno scandalo che ci dice molto su quanto cammino abbiamo ancora da fare. Non è “goliardia”, non è “ironia”: è violenza simbolica, è sessismo quotidiano che colpisce tutte. Perché ogni volta che una donna viene giudicata e “commentata” per una foto in costume, il messaggio è chiaro: non sei libera di fare e vestirti come vuoi”.
Continua la senatrice: “Le donne devono poter essere libere di mostrare sé stesse, in costume, coi pantaloni, in sandali, con gli occhiali o in giacca e cravatta, senza il ricatto della sessualizzazione forzata. Il corpo di una donna non è mai un pretesto per il sessismo. Punto. Un uomo può stare tranquillamente in costume a torso nudo, magari con dei mini slip, senza rischiare nulla. Una donna, invece, facendo la stessa cosa, deve temere di diventare il bersaglio feroce del peggior maschilismo sessuale”.
