Terza vittoria in Coppa dopo quelle del 2019 e del 2020. In finale i peloritani hanno superato i campioni d'Italia in carica di Sassari
ANCONA – Nella finale di Coppa Italia maschile, che si è disputata al Palascherma di Ancona ed è stata diretta da Carmine Vitale e Luigi Cuccaro, la Top Spin Messina WatchesTogether ha messo in bacheca il trofeo per la terza volta, dopo le vittorie del 2019 e del 2020. Battendo per 3-2 il Tennistavolo Sassari, ha riscattato la sconfitta subita nella sfida decisiva per lo scudetto della scorsa stagione. Un risultato che dà anche fiducia visto che nelle ultime finali, sia di Coppa che per il tricolore, i peloritani erano incappati in diverse sconfitte consecutive. Nella due giorni marchigiana erano presenti il presidente Giorgio Quartuccio, il tecnico Marco Faso e gli atleti Vladislav Ursu, Niagol Stoyanov, Danilo Faso e Antonino Amato.
Top Spin Messina – Tennistavolo Sassari 3-2
Match diretto da Carmine Vitale e Luigi Cuccaro, secondo la formula “Olimpica”. Doppio amaro per Niagol Stoyanov e Danilo Faso, sconfitti al quinto set da Andrea Puppo e Marco Antonio Cappuccio. Rimontando nel primo parziale da 5-7 a 9-7, il duo della Top Spin si è guadagnato un set-point sul 10-8, cogliendo l’occasione. La coppia in forza ai sardi ha replicato con l’11-4 della seconda frazione, mentre il terzo set è stato scoppiettante. Accelerata di Stoyanov e Faso da 7-7 a 10-7 grazie ad un paio di scambi spettacolari, tuttavia i tre set-point sono evaporati. Ai vantaggi la Top Spin ha dovuto sventare tre opportunità dei rivali, passando alla quinta complessiva in proprio favore (16-14) in virtù del colpo di Stoyanov, con la risposta di rovescio fuori da parte di Cappuccio. Il grande rammarico è legato al quarto parziale, in cui Stoyanov e Faso si sono trovati sul 6-1 e successivamente sul 7-5, avanti sino al 9-8, prima di subire la rimonta sassarese (9-11). Alla “bella”, sulla distanza dei sei punti, equilibrio iniziale (2-2), poi il break (3-0) di Puppo e Cappuccio che hanno chiuso al secondo tentativo per 6-3, aggiudicandosi la contesa.
Il solito Vladislav Ursu ha riportato in parità i suoi regolando John Oyebode per 3-0. Avvio complicato per il moldavo che ha dovuto ribaltare la situazione da 8-9, prevalendo grazie ai tre punti finali. Incamerato il primo set, Ursu ha dominato il resto della gara, facendo valere tutta la sua classe. Il 6-3 di partenza nel secondo parziale gli ha consentito di mettere ulteriore pressione all’avversario, allungando fino al 10-6 e concretizzando il secondo set-point. Senza problemi il terzo: preso il largo sul 9-2, Ursu ha completato l’opera per 11-4.
All’ultimo respiro il successo di un caparbio Niagol Stoyanov per 3-2 nei confronti di Andrea Puppo. Punto a punto fino al 7-7 nel primo set, poi è stato Puppo ad imporsi per 11-8. Nel secondo il livornese ha centrato la rimonta da 3-5 e 8-9, imponendosi per effetto dei tre punti conclusivi. Cominciato alla grande (5-1) il terzo, Stoyanov ha fronteggiato anche la reazione di Puppo (5-4), prima di involarsi sul 10-6 e chiudere alla seconda occasione. Altalena nel quarto, da 3-0 per Stoyanov a 7-4 in favore di Puppo, poi nuovamente Stoyanov a condurre (9-8), ma con tre punti consecutivi Puppo ha rimandato il discorso alla “bella”. Nel mini-quinto set, Stoyanov ha approcciato in modo impeccabile balzando sul 5-1, Puppo è riuscito a neutralizzare tre match-point, nulla ha potuto però sull’ultimo, con l’esultanza liberatoria di Stoyanov a sancire la soddisfazione per il traguardo raggiunto.
Danilo Faso, parecchio debilitato dall’influenza, è stoicamente sceso in campo per affrontare John Oyebode, resistendo fino all’inizio del quarto set prima di ritirarsi. Dopo aver ceduto per 9-11 nel primo parziale, il quindicenne palermitano ha dato il meglio (7-1) nel secondo, prevalendo 11-6. All’11-7 al terzo di Oyebode è seguito il ritiro di Faso, dopo lo 0-2 del quarto set. Il sogno della Top Spin è diventato realtà grazie al rotondo 3-0 dell’implacabile Vladislav Ursu contro Marco Cappuccio nell’ultimo singolare. Il moldavo ha messo subito le cose in chiaro (6-1) in avvio, arrivando al 10-6 e centrando l’obiettivo al terzo tentativo. Senza patemi pure la seconda frazione, con il leader della Top Spin vittorioso per 11-5. Al terzo set Ursu si è staccato da 5-5 a 9-5 e ha festeggiato al punto dell’11-6, firmando così il definitivo 3-2 che ha scatenato l’entusiasmo generale per la conquista della Coppa Italia.
Tabellino
Marco Cappuccio/Andrea Puppo – Danilo Faso/Niagol Stoyanoov 3-2 (8-11, 11-4, 14-16, 11-9, 6-3)
John Oyebode – Vladislav Ursu 0-3 (9-11, 7-11, 4-11)
Andrea Puppo – Niagol Stoyanov 2-3 (11-8, 9-11, 7-11, 11-9, 4-6)
John Oyebode – Danilo Faso 3-1 (11-9, 6-11, 11-7, 11-0)
Marco Cappuccio – Vladislav Ursu 0-3 (8-11, 5-11, 6-11)
