Le proposte di Fiab Messina Ciclabile, che proone un confronto con le istituzioni venerdì e una pedalata cittadina
MESSINA – Sicurezza stradale, mobilità sostenibile e partecipazione. Sono questi i temi al centro delle iniziative promosse da Fiab Messina Ciclabile in occasione della Settimana europea della mobilità (Sem), in programma dal 16 al 22 settembre in tutta Europa. L’associazione messinese rilancia in particolare il tema della sicurezza sulle strade cittadine, proponendo un momento di confronto tra istituzioni, esperti, associazioni e mondo universitario. L’appuntamento è per venerdì 18 settembre, alle ore 10, presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche (Scipog), in via Malpighi 9, nei pressi di piazza XX Settembre.
Si tratta di un tema particolarmente caldo considerati i troppi morti e feriti a causa degli incidenti stradali a Messina e in provincia. E Fiab propone un notevole cambiamento nella mobilità cittadina anche in funzione preventivi rispetto alle tragedie in strada.

Il confronto di venerdì, moderato dalla professoressa Domenica Farinella, vedrà la partecipazione del vice questore e dirigente della Polizia stradale Giovanni Martino, dell’ingegnere Carmelo Di Bartola, dell’Osservatorio provinciale dei trasporti, di Giuseppina Cassaniti, presidente provinciale dell’Associazione italiana vittime della strada, e della delegata alla Sostenibilità dell’Università degli studi di Messina, Adele Marino.
“La sicurezza stradale a Messina deve diventare una priorità delle politiche di mobilità urbana”
Un appuntamento che arriva al termine di un’estate segnata da numerosi incidenti stradali e, purtroppo, anche da vittime. «È un tema che abbiamo già affrontato più volte negli ultimi anni – sottolinea il presidente di Fiab Messina Ciclabile, Fabrizio Murè (nella foto in alto) – ma questa estate si è riproposto in maniera drammatica, con numerosi incidenti e, purtroppo, anche alcune vittime».
Per Fiab “la sicurezza stradale non può essere considerata esclusivamente una questione legata alla tutela di chi utilizza la bicicletta, ma deve diventare una priorità complessiva delle politiche di mobilità urbana”. «Speriamo soprattutto di trovare ascolto e collaborazione da parte delle istituzioni e del Comune – prosegue Murè –. Come associazione siamo naturalmente molto attenti alla sicurezza di chi si sposta in bicicletta, ma sappiamo che si tratta innanzitutto di un tema globale, che riguarda tutti: pedoni, automobilisti, motociclisti, ciclisti e utenti del trasporto pubblico».
Da qui la necessità, secondo Fiab Messina Ciclabile, di avviare una riflessione più ampia sulle modalità con cui la città organizza e gestisce gli spostamenti quotidiani.
«Se vogliamo davvero invertire il trend degli incidenti – conclude Murè – è necessario un ripensamento complessivo della mobilità cittadina, mettendo al centro la sicurezza delle persone e una maggiore attenzione agli utenti più vulnerabili della strada».
Pedalata cittadina domenica 20 settembre
Accanto al momento di confronto sulla sicurezza stradale, Fiab Messina Ciclabile propone un appuntamento dal carattere più conviviale e partecipativo.
Domenica 20 settembre, con partenza alle 9.30 da Piazza Duomo, è in programma una pedalata cittadina di circa 10 chilometri, prevalentemente su percorsi pianeggianti, con brevi soste al Ringo e al MuMe – Museo Regionale di Messina.
L’iniziativa sarà anche l’occasione per celebrare il terzo anniversario della nascita dell’associazione, incontrare cittadini e appassionati, presentare le attività e avviare la campagna di tesseramento per il 2027.
«È un modo per festeggiare i tre anni della nostra associazione, farci conoscere ancora di più e condividere con la città la nostra idea di una mobilità più sostenibile e sicura», spiega Murè.
La pedalata è aperta a tutti. Fiab raccomanda ai partecipanti di verificare preventivamente che la propria bicicletta sia in buone condizioni e ricorda l’importanza di rispettare rigorosamente il Codice della strada.
Le iniziative della Settimana europea della mobilità rappresentano così, per l’associazione, un doppio momento: “Da una parte la necessità di affrontare con concretezza il tema della sicurezza stradale, dall’altra la volontà di promuovere una cultura della mobilità sostenibile attraverso la partecipazione diretta dei cittadini”.

