Laurearsi a Messina, quali vantaggi per il futuro?

Laurearsi a Messina, quali vantaggi per il futuro?

Autore Esterno

Laurearsi a Messina, quali vantaggi per il futuro?

giovedì 25 Settembre 2025 - 15:22

Studenti e famiglie fanno i conti con le opportunità che Messina offre sia sotto l’aspetto accademico che occupazionale

MESSINA – Continuano gli approfondimenti di Tempostretto sul tema proposto dal questionario che chiede agli studenti neodiplomati e laureandi quali sono le loro prospettive future sull’eventuale permanenza o meno a Messina. L’iniziativa è ancora aperta. Per chi vuole compilarlo, il questionario è raggiungibile a questo link.

Parlano i numeri

Il prestigioso consorzio interuniversitario Almalaurea ha pubblicato un report nel giugno del 2025SUL PROFILO E SULLA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI DELL’UNIVERSITÀ DI MESSINA”.

Dal rapporto si evince che nella nostra città, come nel resto d’Italia, il tasso occupazionale aumenti nel tempo. Infatti, nel 2024, ad un anno dal conseguimento della laurea a Messina avevano trovato impiego solo il 65% dei laureati rispetto alla media italiana del 78,6%. Questo divario si riduce se si considera il dato dell’occupazione ottenuta a distanza di 5 anni dall’acquisizione del titolo. In questo caso, sempre nel 2024 risultava occupato l’83,2% dei laureati a Messina rispetto all’89,7% dei laureati nel resto d’Italia. Questo dimostra che sia presente un ritardo occupazionale iniziale che si ridimensiona con l’esperienza sul campo.

Cosa fa la differenza?

Sempre l’Almalaurea ci dice che i titoli di studio conseguiti in città sono preziosi ai fini d’impiego in una percentuale superiore al resto d’Italia. Infatti, a cinque anni dalla laurea l’83,8% degli intervistati a Messina ha ritenuto il proprio titolo necessario ai fini della propria occupazione rispetto al 74,8% del resto d’Italia. Ciò indica che a Messina rispetto al resto della penisola possedere un titolo di studi sia molto importante per poter trovare un lavoro in futuro, e che il lavoro trovato sia strettamente legato ad esso.

Se non è una questione di qualità dell’ateneo, cosa limita i nostri laureati nel trovare un impiego?

È una questione di opportunità

La risposta alla domanda sta nella differenza tra il tessuto sociale delle città appartenenti al centro-nord Italia e quello delle città del sud. Di fatto l’ampia diversificazione delle aziende e delle possibilità d’impiego che viene offerta ai neolaureati del resto d’Italia, permette loro di trovare lavoro in modo più semplice e in molti casi non sempre strettamente legato al proprio titolo di studi. Al contrario, chi si laurea a Messina, avendo meno opportunità occupazionali intorno a lui, deve far leva sul proprio titolo per trovare un primo impiego proprio perché la carenza significativa d’imprese nella città restringe ulteriormente il panorama delle strade da percorrere.

La domanda che dobbiamo farci è se conti di più la spendibilità del proprio titolo di studi nel mondo del lavoro, oppure la facilità con cui vi si ci accede.

Un sistema economico paralizzato

È meglio essere titolati e andare alla ricerca del lavoro dei sogni a cinque anni dalla laurea, oppure cogliere tutte le opportunità che ti si presentano nell’immediatezza? Probabilmente, se è vero che inserirsi nel mondo del lavoro per un laureato di Messina non sia sempre facile, è altrettanto credibile che chi riesce a farlo trovi un lavoro legato strettamente al percorso di studi effettuato.

In definitiva a Messina, non mancano le facoltà o i docenti preparati, scarseggiano invece le strutture e soprattutto un contesto economico vivido e ricco di opportunità e possibilità. Qui da noi c’è carenza di investimenti, quindi di innovazione e relazioni professionali, quegli elementi essenziali che agevolerebbero i giovani nella ricerca di un impiego; proprio per questo, sono sempre tanti quelli che, potendo permetterselo, vanno via attratti dal dinamismo delle città del nord. Purtroppo, i veri nemici dei giovani del sud continuano ad essere la stagnazione e la paralisi di un’economia che stenta ad evolversi, a rinnovarsi e a restare al passo con i tempi.

Cristiano Piccione – Progetto L’Estate Addosso

(Foto generata con l’Intelligenza Artificiale)

Un commento

  1. si infatti avete fatto bene a mettere la foto di un ragazzo sperduto ” nto menzu i na strada”, perchè questo è.

    1
    2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED