Impresa sospesa anche per un ponteggio non sicuro. Sanzionati pure un bar e un centro estetico
Messina – Blitz del personale di Inps e Ispettorato del Lavoro in un cantiere della provincia di Messina, dove è emersa la presenza di un lavoratore in nero su due addetti presenti. L’uomo, in precedenza alle dipendenze dell’impresa ispezionata quindi in possesso di visita medica e della formazione obbligatoria in materia di sicurezza, è stato comunque allontanato fino alla regolarizzazione del rapporto di lavoro. È scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, con una sanzione pari a 2 mila 500 euro.
Nel medesimo cantiere i tecnici hanno inoltre contestato una sanzione di 2.278,14 euro per carenze nelle protezioni del ponteggio a servizio dell’edificio. Sanzione dello stesso importo anche per il Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, che non ha verificato l’effettiva applicazione delle disposizioni contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) da parte delle imprese esecutrici.
In un altro cantiere della provincia è stata individuata un’impresa impegnata in opere di carpenteria con tre lavoratori. La ditta è stata sanzionata per 2.847,69 euro poiché gli addetti operavano in quota senza dispositivi di protezione individuale idonei.
Controlli in un bar
Nell’ambito della campagna regionale Inps Black Day, in cui rientra il blitz al cantiere, è stato anche ispezionato un bar dove uno dei due lavoratori presenti era impiegato in nero. Anche in questo caso è stata sospesa l’attività con sanzione di 2.500 euro. A ciò si aggiungeranno la maxi sanzione per lavoro irregolare e la sanzione per la mancata formazione obbligatoria in materia di sicurezza.
Irregolarità al centro estetico
Sempre nell’ambito delle attività di supporto all’INPS, gli ispettori INL hanno infine sanzionato un centro estetico che non custodiva presso la sede il Documento di valutazione dei rischi (DVR).
