Appuntamento lunedì 30 giugno a Casa Cariddi, a Torre Faro, con apertura ad associazioni culturali, ambientaliste e forze sociali
MESSINA – Si terrà a Messina lunedì 30 giugno, alle 18, a Casa Cariddi (ex Poste di Faro, via Cariddi) l’assemblea istitutiva della Rete delle comunità di patrimonio “Territorio Stretto Sostenibile”, per la parte siciliana, a cui sono invitate ad aderire associazioni culturali, ambientaliste e forze sociali.
Spiegano gli organizzatori: “Questa iniziativa rappresenta l’esito finale di un programma annuale d’incontri realizzati in diversi territori delle due sponde, che ha già visto, a Reggio Calabria, l’istituzione della Rete, per la parte calabrese, lo scorso 15 aprile. La rete Copatss si propone di attivare relazioni sinergiche tra i diversi attori sociali che rappresentano nel nostro territorio le autentiche possibilità di sviluppo sostenibile in settori diversificati (recupero paesaggistico, produzioni agrorurali ecobio e creazioni di comunità di cibo con recupero dei terrazzamenti di versante, riqualificazione di beni storicoculturali e attivazioni di percorsi ecoturistici, energie alternative e comunità energetiche, ecc.). S’intende fare il punto sulla recente formazione e rapida crescita di numerosi progetti e programmi, basati sulla corretta valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, che nel loro ampliarsi e consolidarsi, vanno prefigurando una rete di sviluppo sociale ed ecopaesaggistico per l’intera Area dello Stretto”.
E ancora: “La prima parte dell’incontro sarà dedicata a interventi sulla tutela e valorizzazione del patrimonio ecopaesaggistico e culturale dello Stretto, sulla proposta di Parco ambientale nelle aree terrestri e marine protette e sul procedimento di dichiarazione Unesco di questo paesaggio unico al mondo come “Patrimonio dell’umanità”. Nella seconda parte i rappresentanti delle Comunità di Patrimonio e delle realtà sociali impegnate nella cura delle risorse territoriali dell’area messinese, presenteranno le loro esperienze e i progetti futuri”. La rete Copatss intende riconoscere a tali azioni e programmi la rilevanza sociale e le potenzialità economiche che troppo spesso i governanti disconoscono, per inseguire, invece, anacronistici modelli di sviluppo fallimentari, divoratori del territorio e delle sue risorse umane e naturali”.
