Il titolo sportivo di Serie D resta fuori dall'asta, l'aggiudicatario dovrà accollarsi 640.000 euro di debiti sportivi per richiederne l'assegnazione
Il futuro del Messina passa per l’Ufficio Procedure Concorsuali del Tribunale di Messina. Con il giudice delegato Daniele Carlo Madia e la curatrice Maria Di Renzo, è stata ufficialmente disposta la vendita senza incanto del complesso aziendale del club, attualmente in Liquidazione Giudiziale.
L’asta si terrà il 14 ottobre 2025 alle ore 11:30, con modalità sincrona mista, sia in presenza a Messina sia in via telematica tramite la piattaforma gestita da Gruppo Edicom Spa.
L’offerta di Racing Group e Global Capital a base d’asta
L’intera procedura è stata accelerata in seguito alla ricezione di un’offerta irrevocabile d’acquisto. Con una pec inviata il 18 settembre 2025, la cordata formata da Global Capital Fzco e Racing City Group ha presentato un’offerta cauzionata per l’acquisto del ramo sportivo.
Questa offerta è stata autorizzata dal giudice delegato e posta a base d’asta, fissata a 210mila euro. Il rilancio minimo in caso di gara è stato stabilito in 10mila euro. Il termine ultimo per presentare offerte migliorative è fissato per le ore 12 del 13 ottobre 2025.
Complesso aziendale e titolo sportivo: cosa si compra
L’oggetto della vendita è il “Complesso aziendale della ACR Messina S.R.L.”, che comprende:
- Marchi e segni distintivi (con la precisazione che è in corso un contenzioso relativo al marchio storico).
- Contratti in essere con giocatori, staff tecnico e dipendenti.
- Rapporti contrattuali con fornitori e sponsor.
- Beni mobili e attrezzature sportive.
L’azienda è posta all’asta non comprensiva del titolo sportivo. L’assegnazione del titolo al soggetto aggiudicatario non è automatica e dovrà essere richiesta alla F.I.G.C.
Il nodo del debito sportivo
L’onere economico principale per l’aggiudicatario non è il prezzo base d’asta, ma l’accollo del debito sportivo. L’offerta prevede l’assunzione e l’accollo del debito quantificato dagli organi sportivi in complessivi 640mila 083 euro al 30 giugno 2025. A questo si aggiungeranno eventuali ulteriori debiti sportivi maturati nel corso dell’attuale stagione 2025/2026.
L’accollo e il pagamento di questo debito, nei termini e modi richiesti dalla Figc, è un elemento essenziale per poter richiedere l’attribuzione del titolo sportivo.
Il giudice delegato ha autorizzato la curatrice ad escutere per intero la Garanzia Bancaria (polizza fideiussoria) rilasciata a garanzia della stagione 2024/2025. Gli importi che verranno acquisiti saranno destinati esclusivamente alla parziale estinzione della debitoria maturata ante 30 maggio 2025, relativa a contributi Inps e ritenute Irpef.
Rischi e condizioni per l’acquirente
I potenziali acquirenti, inclusi Racing Group e Global Capital, devono essere pienamente consapevoli dei rischi e delle condizioni rigorose:
- La società acquirente dovrà dotarsi di uno statuto conforme alla F.I.G.C. e possedere i requisiti previsti dalle N.O.I.F. entro il termine di stipula dell’Atto Notarile.
- In caso di mancata concessione del titolo sportivo o mancato pagamento del debito sportivo, l’aggiudicatario non potrà proseguire il campionato e avrà diritto solamente alla restituzione del saldo prezzo versato, detratte le spese sostenute dalla Curatela.
- L’acquirente accetta anche il rischio di penalizzazioni sportive già comminate e di eventuali ulteriori sanzioni relative a fatti antecedenti la cessione.
L’offerta, per essere valida, deve essere cauzionata con un versamento pari al 25% del prezzo offerto (e non del prezzo base).
L’azienda viene ceduta nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, senza garanzia per vizi, con l’obiettivo di velocizzare le procedure e massimizzare il ricavato per la Liquidazione Giudiziale.

Speriamo bene… acquisire una società partendo già da – 850.000 euro, penalizzata in classifica, con una squadra così così e con la prospettiva di guadagni irrisori è proprio una scommessa. Per riuscirci bisogna proprio avere fiducia nel Messina e in Messina e avere una solidità economica e finanziaria di tutto rispetto.
Ripeto, speriamo bene e che non sia l’ennesima illusione basata sul nulla o su calcoli individualistici che nulla hanno a che fare con lo sport…