Il deputato regionale spinge affinchè il comune tirrenico diventi una rinomata meta turistica e non solo la sede di industrie pesanti
Secondo il parlamentare regionale Roberto Corona (PdL all’Ars) si è rotta la “cappa” nella Valle del Mela. Il parlamentare in una nota afferma di essere sempre più convinto che “la piana del Milazzese non dovesse essere sede di industrie pesanti, bensì sarebbe stato un bene sfruttarla seguendo le sue naturali vocazioni turistiche ed agricole. Le bellezze naturali, storiche ed architettoniche non riescono ad emergere là dove insistono pronunciamenti di “elevato rischio ambientale” e di “sito di interesse nazionale”.”
L’onorevole continua con un riferimento anche alla preoccupante situazione di salute degli abitanti del comprensorio; considerando che l’Istituto nazionale di Oncologia e l’Istituto Europeo dei Tumori hanno i reparti occupati da molti cittadini dell’area.
Per provvedere si dovrà puntare al risanamento, che in quanto deputato del territorio Corona si è impegnato a seguire personalmente e con particolare attenzione. In merito al risanamento la discussa autorizzazione integrata ambientale della centrale termoelettrica Edipower di San Filippo del Mela ha un importante ruolo.
Corona dichiara di aver tratto delle chiare conclusioni in merito: “i cittadini possono ritenersi soddisfatti, non ci saranno più polveri nere sulla loro biancheria e sui balconi che inquinando l’aria provocano gravi danni alla salute; i lavoratori della centrale hanno, di certo, capito che l’occupazione, quella seria e duratura, deriva dall’azione trasversale che coniuga ambiente e tecnologia applicata alle industrie; gli ambientalisti possono ritenersi soddisfatti, finalmente hanno avuto delle risposte ai loro quesiti”.
Lo stesso parlamentare, pur appartenendo alla categoria dei nostri amministratori, si interroga sul perché ci siano voluti tanti anni e tanto duro lavoro prima di raggiungere questi risultati? Sicuramente sono numerosi i cittadini che come l’onorevole e forse anche prima di lui si sono posti ed hanno posto a chi di competenza questa domanda, senza ricevere alcuna risposta concreta.
Ma –come si dice?- meglio tardi che mai…
Corona continua “la risoluzione delle questioni che involgono aspetti ambientali deve essere cercata e trovata nella prospettiva di garanzia dello sviluppo sostenibile, in modo da salvaguardare il corretto funzionamento e l’evoluzione degli ecosistemi naturali dalle modificazioni negative che possono essere prodotte dalle attività umane. A tutto questo si aggiunga che il prezzo del mercato dell’energia nella Regione Siciliana è il più alto dell’Italia per colpa di questa tipologia di impianti; quindi esisteva una cappa assurda, protrattasi nei decenni, che non permetteva lo sviluppo, l’equità , l’integrazione, sociale anzi creava faziosità e danni economici alle famiglie, al sistema imprenditoriale e produttivo.”
Adesso la decisione passa all’Edipower che dovrà decidere se smantellare la struttura e bonificare i terreni occupati, oppure intervenire attivamente per costruire un’industria efficiente, anche con l’utilizzo di gas naturali, e nel rispetto delle normative di uno sviluppo sostenibile.
L’onorevole con la sua nota senz’altro esprime il pensiero di tanti cittadini della Valle del Mela che per la situazione ambientale hanno dovuto e continuano a sopportare i risultati di una “scellerata politica”;che si sono ammalati e molti, purtroppo, sono morti a causa dell’alto livello d’ inquinamento atmosferico.
Corona chiude scrivendo: “l’epica Valle del Mela non può e non deve sopportare tutto questo danno”…eppure, finora, i cittadini lo hanno DOVUTO SOPPORTARE.
