Dopo la lettera di Capone, le 2 associazioni replicano
Dal consiglio di lunedì sera, dove si è discusso della tematica ambientale di Milazzo e della Valle del Mela, si è assistiti ad un botta e risposta tra le associazioni milazzesi, l’Adasc e la Cittadinanza attiva, e la Presidenza del Consiglio.
Dopo le continue sollecitazioni ed esternazioni di associazioni culturali e movimenti ambientalisti, il presidente Maurizio Capone è intervenuto questa mattina con una dichiarazione sul ruolo dell’istituzione Consiglio.
Dopo le sue dichiarazioni, le due associazioni prendono parola per fare delle precisazioni.
“C’è- iniziano a spiegare Maimone e Sciacca- una sostanziale differenza fra le parti : noi siamo liberi cittadini che amiamo profondamente il nostro paese, non abbiamo scopi elettorali al contrario di altri , infatti i nostri unici obiettivi sono la tutela della salute dei cittadini e la difesa del nostro territorio; mentre l’altra parte può essere definita esclusivamente con un aggettivo: politicante.
L’esasperazione dei toni è dovuta al disinteresse quasi totale del consiglio e dell’amministrazione comunale per tutto ciò che riguarda l’ambiente. La prova inconfutabile di ciò che dichiariamo è che la mozione trattata in questi giorni dal civico consesso è datata 2007! Vergogna! Da questo capiamo che per voi l’ambiente e la salute non sono priorità!”.
“Vorrei domandare- continuano i due nelle loro dichiarazioni- al presidente del consiglio, nel periodo in particolare nel quale l’amministrazione ha avuto come assessore all’ambiente una persona molto ma molto vicina al presidente stesso, che cosa ha fatto nei 2 anni di mandato??? Chiediamo che ci vengano date risposte e prove! A noi risulta niente o quasi! Conosciamo anche troppo bene, i ruoli istituzionali e come rapportarci con essi; i nostri comportamenti sono supportati dalla nostra educazione, intelligenza e cultura. Precisiamo che il nostro attacco non è rivolto a tutti i consiglieri comunali, e per la mancata lettura del comunicato è rivolto esclusivamente al presidente Capone, come unica istituzione che avrebbe avuto la possibilità di farlo”.
“In conclusione precisiamo che le associazioni firmatarie di questo documento sono apartitiche e hanno come unico scopo la difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini. Nessun scopo elettorale”.
