La Zona Falcata splende alla Provincia: nel loggione di palazzo dei leoni la mostra “Art-Zone”

Da oggi e fino al prossimo 28 marzo sarà esposta nel loggione della Provincia regionale la mostra fotografica: “Art-Zone – La tua prospettiva sulla Zona Falcata”, promossa dall’Associazione universitaria “Atreju – La compagnia degli studenti”, in collaborazione con il network “Zda-Zona d’Arte Zona Falcata” e con il patrocino dell’Ersu di Messina. La mostra, che precedentemente è stata esposta nell’atrio del rettorato dell’Università di Messina dal 16 al 21 marzo, ha ottenuto un notevole riscontro sul piano della partecipazione. All’evento hanno partecipato 24 giovani fotografi messinesi, che hanno saputo cogliere in diverso modo suggestivi particolari della Zona Falcata. In totale sono 67 gli scatti che esprimono reazioni, conseguenze ed emozioni evocate dalla tradizione storica e culturale della Zona Falcata di Messina a confronto con l’attuale stato di abbandono in cui versa l’intera area.

La mostra si propone di esprimere, attraverso le immagini, reazioni, conseguenze ed emozioni evocate dalla tradizione storica e culturale della Zona Falcata di Messina a confronto con l’attuale stato di abbandono in cui versa l’intera area. Atreju, associazione universitaria facente parte del network Zda, ritiene che il mondo universitario sia l’ambiente migliore per incoraggiare i giovani alla riqualificazione della città, prendendo consapevolezza del territorio e sviluppando un senso civico volto a cambiare le sorti di un territorio dagli alti potenziali inespressi. L’Università, secondo Atreju, non deve solo occuparsi di formare professionisti del lavoro ma anche giovani cittadini attivi. In questo caso, lo spunto è dato dal linguaggio visivo, oggi certamente il mezzo di comunicazione più diffuso.

Dal 28 marzo 2012, la mostra proseguirà il suo percorso itinerante all’Istituto Tecnico economico statale “A. M Jaci” grazie alla gentile concessione del dirigente scolastico, Claudio Stazzone. Antonio Grasso,Vice Presidente Atreju, commenta: “Siamo molto soddisfatti della risposta della gente sul tema della Zona Falcata, abbiamo notato che i messinesi sono attenti a queste iniziative, soprattutto quando giovani ragazzi credono nella propria città, e credono soprattutto in un progetto, come quello della riqualificazione della zona falcata, importantissimo per il rilancio di Messina. Il nostro intento principale è quello di sensibilizzare l’ opinione pubblica, far conoscere i problemi che in questo momento bloccano qualsiasi attività sulla Zona Falcata, come il contenzioso tra Autorità Portuale e l’ Ente Porto, e collaborare insieme ed uniti, molta gente ci incoraggia, crede nel progetto Zda – Zona d’arte Zona Falcata, come l’ Assessore Provinciale Bisignano, presente all’ inaugurazione, che provvederà insieme alla Giunta Provinciale ad individuare un locale per collocare la mostra in maniera permanente.Queste manifestazioni di solidarietà ci danno la forza per andare avanti e crederci.”

Aggiunge Marco Grasso (membro Zda): “Zda è un network che nasce nel 2010 con lo scopo di promuovere e divulgare l’idea di riqualificazione della Zona falcata, una riqualificaizone che secondo noi del network deve avvenire necessariamente attraverso la cultura e il rispetto del territorio. Lo scopo di questa mostra è quello di far conoscere la Zona Falcata attraverso la fotografia, mezzo altamente espressivo che coglie particolari suggestivi della Falce, suscitandone l’interesse da parte di molti. L’iniziativa della mostra segue a quella di un calendario sempre promosso da Zda durante il periodo di Natale , che ha permesso di unificare in tale progetto le foto fatte da alcuni fotografi e dei render fatti da giovani architetti con l’intento di mostrare com’è la Zona Falcata e come potrebbe essere.I progetti futuri del Network Zda sono, anche grazie alla parola data dall’assessore Bisignano, quelli di rendere la mostra sulla falce permanente in locali messi a disposizione dalla Prov di Messina.

Infine Gabriele Buffo (Componente direttivo Atreju): “E’ stato sicuramente un ottimo motivo per coinvolgere gli studenti universitari e i giovani messinesi, amanti delle foto e di questa città, nello sviluppo di una tematica importante quale la riqualificazione della Zona Falcata. L’obiettivo principale di questa mostra è quello di portare a conoscenza tutti i giovani che non conoscono questa zona e l’importanza della sua riqualificazione. Noi chiediamo che la zona falcata torni ad essere Messina, perché in questo momento non rispecchia le sue potenzialità, potenzialità che potrebbero dare ai giovani nuove opportunità di lavoro. Inoltre chiediamo che vengano realizzate nella Falce delle strutture piccole recettive, porticcioli turistici, un parco urbano, ristoranti, bar e tante altre possibili opportunità di lavoro e di riqualificazione, nel totale rispetto del territorio e dell’ambiente. Facendo diventare questa zona una Zona D’arte”.