Tirreno

Ospedale Barcellona. Sud chiama nord: “Politica stia lontana dalla sanità”

BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Ancora riflettori puntati sulla situazione della sanità nel comprensorio tirrenico. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Barcellona Pozzo di Gotto l’argomento principale è stato l’ospedale Cutroni Zodda, da tempo senza pronto soccorso.

Sulla questione sono intervenuti il deputato regionale Giuseppe Lombardo e con la consigliera comunale Melangela Scolaro, entrambi esponenti del partito Sud Chiama Nord, che hanno lanciato un appello affinché la politica si separi dalla sanità e ci si muova tutti nella medesima direzione.

«Abbiamo assistito alla depredazione del nostro territorio e ad una gestione fallimentare da parte dell’ASP e della politica -hanno dichiarato Lombardo e Scolaro- tutto questo in un contesto che troppo spesso ha restituito ai cittadini la fondata impressione di un’ eccessiva, negativa e priva di etica ingerenza della politica nella sanità. Sulla salute non si scherza, non si contratta, non si fanno squallide spartizioni. La salute non è terra di saccheggio. Nonostante la folta deputazione di governo eletta, la Città di Barcellona Pozzo di Gotto si è ritrovata con un ospedale ridotto al nulla, in cui non si può più ne’ nascere né morire, mentre il Fogliani di Milazzo è al collasso. I cittadini non meritano questo. Rivendichiamo il diritto ad una sanità efficiente ed accessibile a tutti, in cui la politica si limiti a ciò che alla politica compete: tutelare l’interesse collettivo».